Casa del Contemporaneo presenta Voci e altri Invisibili, otto appuntamenti teatrali all’insegna del Contemporaneo

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Il Centro di produzione Casa del Contemporaneo nasce circa tre anni fa dalla felice unione di tre realtà teatrali storicamente presenti sul territorio partenopeo quali Sala Assoli, la Compagnia di Enzo Moscato e Le Nuvole. Fedele alla sua vocazione per il contemporaneo, in questi giorni ha presentato Voci e altri Invisibili, una mini rassegna che coprirà i prossimi mesi fino ad aprile. Segno distintivo dei tutti questi appuntamenti è prima di tutto il fatto che essi avranno luogo in luoghi teatrali non convenzionali ma legati a tre luoghi d’arte contemporanea della città: il Museo Nitsch, Casa Morra e il Museo MADRE ospiteranno nei loro spazi un percorso alla ricerca del contemporaneo e del dialogo tra le forme e i linguaggi e tra i diversi luoghi artistici partenopei.

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Il titolo della rassegna Voci e altri Invisibili prende spunto dalla creazione di Enzo Moscato, in forma di performance, secondo appuntamento in programma e anche omaggio al drammaturgo, attore e regista, appena candidato ai premi Ubu per il premio alla carriera (la cerimonia della quarantesima edizione dei premi sarà il prossimo 16 dicembre al Piccolo di  Milano). Il primo appuntamento ha avuto luogo lo scorso 2 dicembre al Museo Nitsch che ha ospitato il piccolo capolavoro RZECZY/COSE della compagnia Deflorian/Tagliarini che l’hanno presentato per la per la prima volta a Napoli dopo una lunga residenza e una tournée in Francia.

Incentrato su alcuni tratti della vita di Janina Turek, casalinga di Cracovia che per tutta la sua vita ha compilato liste e liste di quaderni in cui annotava sistematicamente tutti i dettagli delle sue giornate- dai regali ricevuti, alle persone incontrate, agli oggetti trovati per strada. Il lavoro, delicato, particolarissimo e a metà tra lo spettacolo e la performance – e, proprio per questo, intonatissima la scelta di metterlo in scena nelle sale del Museo Nitsch – ha avuto un’ottima tenuta di pubblico in entrambi i turni previsti. Altra particolarità, la rassegna, così com’è stata pensata, permette agli spettatori d’intrattenersi con gli artisti a fine spettacolo come avviene in STANZE, altra rassegna di teatro in luoghi alternativi e ‘non teatrali’ a cura di Alberica Archinto e Rossella Tansini con cui Voci e altri Invisibili è in relazione e che per sette anni è diventato un appuntamento immancabile per Milano.

Il secondo appuntamento è sabato 10 Febbraio – Casa Morra con il partenopeo Enzo Moscato e il suo VOCI E ALTRI INVISIBILI, performance che si avvicina alle storie di fantasmi, «un incontro dell’umano e del familiare con l’elemento mitico e favoloso che da sempre a Napoli abita i cuori e le case». In doppio appuntamento, a fine febbraio al Museo Madre arriva il teatro della Toscana, da Pontedera a Napoli, l’atteso testo di Michele Santeramo – IL NULLAFACENTE – regia di Roberto Bacci definito “un paradosso sulla ricerca della felicità” compiuto da quattro attori (tra cui lo stesso Santeramo). Domenica 25 marzo a Casa Morra ci saranno I Fratelli Dalla Via con DRAMMATICA ELEMENTARE, il loro “dissacrante abbecedario contemporaneo in forma di racconto”.

Al Museo MADRE è anche in programma un incontro per conoscere meglio il lavoro di Virgilio Sieni, coreografo e danzatore che, del contemporaneo e della ricerca sugli spazi e sul gesto applicato alla danza ha fatto il proprio stile. Sieni presenterà la sua prima volta come film-maker nell’opera-video, IL GIARDINO DELLE ERBACCE. In aprile arriva al MADRE Silvia Gribaudi con R.OSA10 esercizi per nuovi virtuosismi in uno spettacolo al confine tra danza e performance curato dalla danzatrice e performer Silvia Gribaudi con Claudia Marsicano, giovane attrice di grande talento, dalla fisicità dirompente, napoletana di origine e milanese di adozione, candidata al premio Ubu (giovane attrice-under 35). 

A fine aprile, chiusura di stagione al MADRE: doppio appuntamento con il Teatro delle Albe di Marco Martinelli e Ermanna Montanari che presentano il loro primo film ispirato allo spettacolo VITA AGLI ARRESTI DI AUNG SAN SUU KYI.  Ermanna Montanari inoltre presenterà in forma di lettura Miniature Campianesi (letture, ricordi, Immagini dall’infanzia) sua prima opera letteraria in collaborazione con Oblomov edizioni. Otto appuntamenti frutto di una virtuosa rete di collaborazioni tra realtà culturali e artistiche del territorio napoletano e nazionale, che offre al pubblico partenopeo lavori provenienti dalla scena nazionale che vedono l’intersezione tra diverse forme d’arte quali danza, teatro, perfomance, cinema in luoghi non convenzionali.

Info:

tel 345 4679142
info@casadelcontemporaneo.it
www.casadelcontemporaneo.it
www.facebook.com/casadelcontemporaneo/

* Museo Nitsch – Vico Lungo Pontecorvo, 29/d, 80135 Napoli
* Casa Morra – Salita S. Raffaele, 20C, 80136 Napoli
* Museo MADRE – Via Luigi Settembrini, 79, 80139 Napoli

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