lunedì, 19 Ago, 2019 Espresso napoletano

Storie e bellezze di Napoli on line

A San Domenico Maggiore “Storie di giocattoli dal Settecento a Barbie”

0

Per i bambini, ma forse ancora di più per gli adulti, che sicuramente si emozioneranno rivedendo giochi e momenti della loro infanzia, arriva a Napoli, nel complesso conventuale di San Domenico Maggiore, la mostra “Storie di giocattoli dal Settecento a Barbie”. Domani, 7 dicembre, alle 11,30, la presentazione alla stampa; l’esposizione sarà visitabile dall’8 dicembre 2016 al 19 marzo 2017.

Oltre mille i pezzi esposti, provenienti dal Museo del Giocattolo dell’Università Suor Orsola Benincasa, nato dalla passione collezionistica e dalla competenza di Vincenzo Capuano; la mostra, promossa dall’assessorato comunale alla Cultura e al Turismo, ripropone i giochi tipici di un periodo che va dal Secolo dei Lumi al secondo Novecento, in epoca di pieno benessere.

Saranno esposti orsi, pupazzi, giocattoli di legno, i trenini sempre tanto amati dai bambini, ma anche dame, pulcinella, automi, teatrini, giochi da tavolo e molto altro. I giocattoli saranno organizzati in sezioni tematiche: bambole, giocattoli di latta, pupazzi e personaggi, giocattoli di legno, giochi da tavolo, giocattoli militari. La mostra porta nel cuore del centro storico il patrimonio del Museo del Giocattolo, ma anche il suo messaggio, che va contro ogni abuso e discriminazione: il museo è infatti dedicato alla memoria del bambino zingaro Ernst Lossa, ucciso dalla campagna di eugenetica nazista.

I giocattoli sono il simbolo di un’infanzia serena, gioiosa, e del diritto che ogni piccolo, di ogni paese del mondo, ha alla spensieratezza del gioco; sono libertà e tolleranza, sogno e condivisione. Tutto questo emerge nell’esposizione, che presenta oggetti provenienti da diversi paesi europei ma anche da Oltreoceano, creazioni di fantasia e di quella che in molti casi è una vera e propria arte.

A corredo di quella principale nel Convento di San Domenico Maggiore è stata allestita anche una mostra didattica, “Con i giocattoli nun se pazzea”, promossa dall’associazione “Museo del Vero e del Falso” in collaborazione con la Procura della Repubblica di Napoli; si tratta di un percorso che, partendo dai giochi contraffatti sequestrati dalle Forze dell’Ordine, punta a sensibilizzare il pubblico sui valori della legalità e della sicurezza dei consumatori, cominciando dalla salute dei più piccoli.