lunedì, 16 Set, 2019 Espresso napoletano

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A Soccavo nasce “Nagioja”, nuovo centro giovanile

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A Soccavo, in via Appio Claudio, esiste da più di vent’anni un Centro Polifunzionale che, mai ultimato e abbandonato a se stesso, era diventato una sorta di scheletro che incombeva sul tessuto urbano. Poi nel 2015, dopo alterne vicende, sono stati finalmente avviati i lavori di completamento della struttura, che si è deciso di destinare ai giovani, inserendola nella Rete dei Centri Giovanili che oggi conta sette strutture distribuite sul territorio cittadino.

PolifunzionaleDopo mesi di confronto tra l’amministrazione comunale di Napoli e il Comitato Soccavo, promotore della vertenza “Riprendiamoci il polifunzionale” in collaborazione con altre realtà associative della zona, la vocazione della Torre Est del complesso come centro per i giovani è stata chiarita in via definitiva, si è deciso e lavorato in sinergia, grazie allo strumento delle Consulte Popolari, per l’organizzazione degli spazi, e questa mattina, finalmente, è nato “Nagioja”.

comitato soccavoOltre 4000 mq per il nuovo Centro Giovanile, che ospita il primo spazio di coworking pubblico cittadino, sale meeting, aree espositive e destinate ad attività didattiche e laboratoriali. Il programma delle attività sarà definito dall’amministrazione comunale insieme con tutte le realtà territoriali: sono stati infatti già fissati per il mese di aprile una serie di incontri con il mondo socio-educativo (associazioni, cooperative, fondazioni, polisportive), con quello socio-economico (operatori economici e commercianti) e con quello socio-istituzionale (associazioni, scuole, parrocchie), durante i quali si raccoglieranno idee e progetti.

nagioja Il centro “Nagioja” deve il suo nome a Mario Carosella e Andrea Vetrani, vincitori di un concorso di idee che ha coinvolto i giovani napoletani, per il quale i due ragazzi si sono ispirati all’espressione diffusa nello slang giovanile “mai ’na gioia”. E invece oggi gioia grande in tutto il quartiere, perché il simbolo dell’abbandono e del degrado, l’espressione tipica dell’incompiuto, diviene finalmente luogo di incontro, di costruzione, di condivisione, destinato ai giovani, pensato per loro e da loro, perché i suoi spazi saranno aperti anche per le attività che saranno proprio i ragazzi a proporre.

nagioja3All’inaugurazione questa mattina erano presenti il sindaco Luigi de Magistris e l’assessore comunale alle Politiche giovanili Alessandra Clemente, che ha dichiarato: “Siamo molto orgogliosi di questa nuova apertura. Anche questo centro, come gli altri, risponde al nostro obiettivo di rendere centrale ogni zona della città, creando ponti di sviluppo e valide alternative, sociali, professionali e creative, per i ragazzi del posto”.

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