domenica, 08 Dic, 2019 Espresso napoletano

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“ANFITEATRO URBANO DI PERIFERIA”

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Mercoledì 28 e giovedì 29 giugno, alle 21.00, al Cortile della “46”, Rione Villa, San Giovanni a Teduccio , nell’ambito della decima edizione Napoli Teatro Festival – sezione progetti speciali  -NEST – Napoli est teatro  presenta  “ANFITEATRO URBANO DI PERIFERIA” il teatro nel Bronx di Napoli.

GLI ONESTI DELLA BANDA; liberamente tratto dalla sceneggiatura della Banda degli Onesti di Age e Scarpelli . riscrittura di Diego De Silva e Giuseppe Miale Di Mauro, con la regia di Giuseppe Miale Di Mauro. Uno spettacolo della Compagnia Nest con Ivan Castiglione, Francesco Di Leva, Giuseppe Gaudino, Irene Grasso, Adriano Pantaleo, Luana Pantaleo e con la partecipazione di Ernesto Mahieux e  dei ragazzi del laboratorio #Giovani‘ONest.

Scene Luigi Ferrigno; costumi Giovanna Napolitano; luci Luigi Biondi e Giuseppe Di Lorenzo; musiche originali Mariano Bellopede; regia Giuseppe Miale Di Mauro; organizzazione Carla Borrelli; segreteria organizzativa Valeria Zinno; grafica e foto di scena Carmine Luino; cura del moviemento Anna Carla Broegg.

 

Laddove si spara e si vive di droga, noi vogliamo colpire le anime delle persone con la bellezza e spacciare cultura, dimostrando che può essere un’esperienza altrettanto inebriante”. Con queste parole i fondatori del Nest presentano un progetto che mira a portare il Teatro nei luoghi simbolo della periferia est della città. La cultura diventa viatico per risanare il tessuto sociale. L’idea è quella di creare un anfiteatro urbano in periferia: lo spettacolo irrompe nei luoghi del quartiere, nella speranza che si formino capannelli di persone a guardare la scena e che glli intervenuti crescano a misura di anfiteatro.

Liberamente tratto dalla sceneggiatura della Banda degli Onesti di Age e Scarpelli, “Gli Onesti della Banda” è una spericolata riscrittura di Diego De Silva e Giuseppe Miale Di Mauro, con Ivan Castiglione, Francesco Di Leva, Giuseppe Gaudino, Irene Grasso, Adriano Pantaleo, Luana Pantaleo, con la partecipazione di Ernesto Mahieux  e con i ragazzi del laboratorio #Giovani’ONest.

Lo spettacolo irrompe nei luoghi del quartiere, messo in scena nel Cortile della “46” del Rione Villa di San Giovanni a Teduccio, conosciuto per numerosi casi di criminalità. Protagonisti anche i ragazzi del laboratorio, creato in occasione del progetto Quartieri di Vita, coinvolti in un percorso di formazione in vista della realizzazione dello spettacolo.

 

Prodotto da Nest Napoli est teatro in collaborazione con le Nuvole/Casa del contemporaneo, protagonisti de Gli onesti della Banda sono

Tonino, laureato a pieni voti che, non trovando lavoro, decide di ereditare la portineria del defunto padre e il suo migliore amico Peppino, che gestisce la tipografia di famiglia, attanagliato dai debiti dopo aver comprato nuovi macchinari. L’amministratore del palazzo in cui Tonino lavora è il ragioniere Casoria, uomo sempre in bilico tra legalità e illegalità, che attenta continuamente all’onestà del giovane portinaio…

Note di regia 

“Abbiamo deciso di ritornare a una tematica che ci appartiene – racconta Giuseppe Miale Di Mauro – torniamo a occuparci di camorra, ma tenendo ferma la necessità di ricercare altri codici, più moderni e meno realistici. Abbiamo pensato che la leggerezza potesse essere un modo nuovo di affondare l’occhio nel reale, di raccontare i meccanismi malavitosi che attanagliano la società, facendo in modo che il pubblico percepisse certe dinamiche come universali. La strada della commedia brillante ci è sembrata rispondere a queste esigenze e per fare in modo che la nostra commedia mantenesse uno spessore anche di indagine sociale, abbiamo chiesto ad un grande scrittore come Diego De Silva di collaborare al progetto”.