mercoledì, 17 Lug, 2019 Espresso napoletano

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Catello Maresca: “Ecco come ho catturato Zagaria”

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Era il 7 dicembre del 2011, e per le strade di Casapesenna, un comune in provincia di Caserta tristemente noto per la presenza della camorra, le voci della gente si rincorrevano. Stava succedendo qualcosa. Centinaia di poliziotti e carabinieri avevano messo sotto assedio via Mascagni e le vie limitrofe: erano le ultime ore da libero – ammesso che un latitante possa definirsi tale – di Michele Zagaria, il “grande capo” del clan dei Casalesi.

Dopo mesi di faticose indagini, alle quali il PM della Direzione distrettuale Antimafia di Napoli, Catello Maresca, si era dedicato anima e corpo, finalmente il boss veniva catturato, lasciava il suo bunker per trasferirsi dietro le sbarre. Quella mattina una signora fece un’esclamazione, rimasta nella memoria di quanti erano presenti: “Stamattina è il giorno del giudizio!”. E Il giorno del giudizio è il titolo della docufiction in due puntate in onda stasera e domani alle 21:25 sul canale Nove, che racconta attraverso la voce narrante di Catello Maresca tutti i passaggi della cattura del capoclan, una delle operazioni antimafia più importanti degli ultimi dieci anni, che andò a decapitare la “famiglia” che teneva sotto scacco tutta la zona, privandola del suo capo storico. La docufiction di Giovanni Filippetto, prodotta da Nonpanic per Discovery Italia, segue il filo del racconto del pm Maresca– oggi Sostituto Procuratore della Repubblica per la Sezione Reati contro la Pubblica Amministrazione e il Gruppo Antiterrorismo – ma presenta anche numerose altre testimonianze di magistrati – Cesare Sirignano, Marco Del Gaudio, Franco Roberti – ed esponenti delle Forze dell’ordine.

La storia della cattura è ripercorsa dagli inizi, dalle indagini difficili in un contesto infarcito di omertà, eseguite attraverso intercettazioni telefoniche e ambientali e pedinamenti, per arrivare al “giorno del giudizio”. Una docufiction unica nel suo genere, che racconta la storia attraverso la voce di chi l’ha scritta, di chi nelle indagini e nell’operazione finale ci ha messo la faccia e il cuore: Catello Maresca, magistrato con la passione per la scrittura, che di recente ha dato alle stampe con Rogiosi Editore il libro “La mafia è buona!”, scritto a quattro mani con il giornalista Paolo Chiariello, approfondita e appassionata indagine sull’evoluzione in Italia del fenomeno mafioso. Come ha riferito lo stesso pm in un’intervista rilasciata al Fatto quotidiano,

La storia della cattura è una storia di passione civile, di sacrificio e di attaccamento alla causa. È la storia della vittoria dello Stato sull’antistato, della giustizia sull’illegalità, della civiltà sulla brutalità mafiosa.

Come disse Michele Zagaria appena catturato – e Catello Maresca porta per sempre impresse nella mente quelle parole – “lo Stato ha vinto perché lo Stato vince sempre”. Non perdete Il giorno del giudizio, la vera storia della cattura del boss Michele Zagaria, stasera e domani alle 21:25 sul canale Nove.