Cento anni di bontà “Da Tonino”

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Cento anni di bontà. E non solo prelibatezze da chef ma anche e soprattutto la sana, appetitosa, irresistibile buona cucina di mammà. L’Antica Osteria “Da Tonino”, in via Santa Teresa a Chiaia, dal 1880 espande i suoi effluvi a Chiaia, lungo un trittico di sante strade che s’intrecciano nei nomi di Pasquale, Teresa e Antonio e consacrano il bonheur di ritrovarcisi: fra le tavole “vestite” con festose tovagliette a quadretti bianchi e rossi, si sono avvicendate varie generazioni dell’intellighenzia partenopea, notabili, aristocratici, bon vivant, gourmet.

ingresso da tonino

Adesso è giunto l’atteso inserimento nell’Albo delle Aziende Ultracentenarie, un importante attestato di qualità e professionalità per chi ha saputo portare avanti nel tempo il rispetto della tradizione, della genuinità e dei clienti, accolti sempre con affettuosa bonomia, serviti con premura e gratificati da conti più che corretti.

angolo di pastori all'interno del locale

Infatti, la filosofia di Tonino Canfora senior, della moglie Nina, della figlia Anna negli anni passati, e quella odierna del dinamico figlio Paolo, della moglie Rossella e della new generation di Antonio jr e Simone, puntano alla soddisfazione della variegata clientela grazie a cibi di ottima qualità, preparati a regola d’arte e freschissimi: ogni mattina all’alba viene fatta la spesa nei mercati più forniti a cui si aggiungono molte materie prime provenienti da piccole realtà produttive d’eccellenza, i riferimenti di fiducia dell’osteria a carattere familiare, che non ha mai  tradito la sua vocazione a far bene l’antico mestiere della ristorazione senza lucrare sui costi ma offrendo, anzi, un ottimo rapporto qualità-prezzo ai suoi affezionati avventori.

La cerimonia di ingresso nel prestigioso Albo delle Aziende Ultracentenarie – coordinata dalla giornalista Giulia Cannada Bartoli – è stata celebrata in una calda serata napoletana, alla presenza del sindaco di Napoli Luigi De Magistris e di tanti amici, passanti, frequentatori della movida all’ombra del Vesuvio: tutta la simpaticissima famiglia Canfora è scesa in strada, felice di festeggiare un secolo di sapienza culinaria e di far assaggiare a tutti gli intervenuti copiosi flash della sua celebre cucina.

Tra i bocconi più appetitosi, rustici, fritturine, mozzarelline del caseificio Pupatella di Cardito, i cocktail analcolici by Prisco e Antonio della Frutteria Castiglione dirimpettaia degli osti, parmigiane di melanzane, pasta mista con patate, ziti spezzati alla genovese, maccheroni al ragù, salsicce e friarielli, zucchine alla scapece e gli strepitosi  “puparuoli ‘mbuttunati”  nella doppia versione con imbottitura di melanzane fritte, olive, acciughe, pane raffermo o con farcitura di vermicelli: la festa è durata sino a notte fonda, tra scatti fotografici, selfie, auguri e brindisi con calici di ottimi vini campani ai prossimi cent’anni di prosperità e fortuna dell’Osteria “Da Tonino”.

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