domenica, 22 Set, 2019 Espresso napoletano

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Dal Vesuvio una storia di rinascita

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In tanti si sono innamorati alle Piscine Sakura di Torre del Greco, hanno festeggiato i loro momenti importanti, o, semplicemente, si sono goduti il relax stesi al sole ammirando il paesaggio.
La grande piscina sospesa tra il gran cono del Vesuvio e il golfo di Napoli, porta un nome giapponese perché chi l’ha fondata negli anni Settanta veniva dalla terra del Sol Levante.

La storia

Era Dorotea Liguori, celebre commerciante di perle nel lungo periodo felice di Torre del Greco, capitale della raffinata lavorazione del corallo nel mondo. Per diversi anni Ciro Di Giovanni è stato un suo dipendente e gestiva la conduzione della piscina attigua all’albergo. Sono tantissimi i ricordi legati a momenti felici trascorsi durante il lavoro in questo luogo incantevole che ha ospitato il jet set di tutto il mondo grazie alle feste mondane che la signora Liguori amava organizzare per far conoscere Torre del Greco, i suoi coralli e le raffinate perle.

La rinascita

Con il tempo si sa, molte cose cambiano, e la piscina, insieme all’albergo, vengono venduti alla ditta di armatori Deiulemar, e ben noto è il suo crac clamoroso. Ciro, come tutti i suoi colleghi, si sono trovati senza lavoro da un giorno all’altro e lo sconforto è stato duro da affrontare. Ha fortemente immaginato una rinascita di quella piscina alla quale il territorio è profondamente legato. Con enormi sacrifici è riuscito a rilevare la struttura della Piscina Sakura, sostenuto con amore dalla moglie Nicoletta. Si è tornati a rivedere lunghe fila di persone all’ingresso, sulla via Enrico De Nicola che conduce verso il gran cono del Vesuvio. Oggi si ricominciano a vedere anche i turisti, sia italiani che stranieri e Ciro ha voluto prolungare il piacere dei suoi ospiti puntando al gusto. Ha inaugurato a maggio 2018 la pizzeria Magma, seguendo una idea precisa di qualità e di racconto dei straordinari prodotti della terra vesuviana attraverso la pizza. La sala luminosa ha le pareti a vetro e una bellissima veduta sulla piscina e sulla costa. Anche questa idea è piaciuta moltissimo coronando un altro sogno di Ciro e Nicoletta, non chiudere i cancelli una volta terminata l’estate, ma riuscire a fare accoglienza tutto l’anno.