Delitti al museo, dieci racconti gialli ispirati ai tesori del MANN

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Arte e mistero. Giallo Mondadori si ispira al Museo Archeologico Nazionale di Napoli per “Delitti al museo”, il n. 3177 (a marzo in edicola) della storica collana, che quest’anno festeggia il suo 90° anniversario. Dieci scrittori italiani condurranno il lettore in un immaginario e affascinante tour tra le collezioni del museo partenopeo, da quella Farnese a quella egizia, sulle tracce di assassini di varie epoche e tradizioni. I racconti che compongono il volume sono infatti ispirati a celebri opere del MANN o agli stessi ambienti dell’immenso palazzo nel centro storico della città.

delitti al museo

“Da Belfagor o il fantasma del Louvre, a ‘Napoli Velata’, i musei sono sempre stati set perfetto per narrazioni noir. – ha affermato il direttore del MANN Paolo Giulierini – Stupore e mistero, dunque, rivivono ad ogni passo nell’Archeologico dove tante opere ricordano personaggi che furono vittime di assassini o ne commisero: Giulio Cesare, Medea, Alessandro Magno, Claudio avvelenato dai funghi. Potremmo continuare all’infinito. E in questo stupendo volume di racconti si ricongiunge mirabilmente il cerchio del noir antico con quello della fantasia attuale, caricando ancora più di fascino il nostro Museo”.

delitti al museo

“Ciascun autore ha fatto interagire il suo personaggio seriale con il MANN ed ha dato una sua interpretazione di Napoli” ha spiegato Diego Lama, curatore del volume insieme a Franco Forte e promotore con Ludovico Solima del progetto MANNoir. E così, ad esempio, monsignor Attilio Verzi, nato dalla fantasia di Franco, ci porterà nell’800 per un delitto commesso con un antico pugnale mentre lo stesso Lama immagina la Venere Callipigia, icona eterna di bellezza, al centro di un nuovo rompicapo per il suo commissario Veneruso. O ancora, l’illusionista Sebastiano Bas Salieri creato da Di Marino è alle prese con il macabro assassinio rituale, mentre il frate francescano Martino da Bargadi (di Martigli) incontrerà una misteriosa sacerdotessa eretica.