mercoledì, 13 Nov, 2019 Espresso napoletano

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Dialogo su Castel dell’Ovo – La leggenda dell’Uovo di Virgilio

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La magnifica leggenda dell’Uovo di Virgilio rende misterioso uno dei luoghi simbolo della città: Castel dell’Ovo.

Non c’è neanche più bisogno di ripeterlo: ogni luogo di Napoli è meravigliosa apparenza e affascinante segreto. Anche un luogo simbolo come Castel Dell’Ovo nasconde un magnifico segreto, una bellissima leggenda. Questo mistero è contenuto nel nome stesso del castello che si chiama dell’Ovo non a caso. Non ci resta altro che fare una bella passeggiata sul lungomare.

Castel dell'Ovo
Castel dell’Ovo

“Zio, questo sapore di aria di mare è bellissimo…”

Sì. Io spesso ci vengo anche da solo… camminare qui sul lungomare stimola i pensieri oppure aiuta a non pensare. Sono cose che possono accadere in pochissimi altri posti al mondo… e poi guarda che vista.

“Come può lo stesso posto stimolare i pensieri e allo stesso tempo non farti pensare?”

 Credo sia uno di quei segreti del mare… non sono cose che posso spiegarti io… quello che posso spiegarti è la leggenda che c’è dietro al castello che vedi davanti a te.

“Bellissimo… sembra costruito sul mare…”

 Più o meno è così… ma sai perché si chiama Castel dell’Ovo?

“Ehm… è un castello… fatto di uova?”

Simpatico! Ovviamente no… però un uovo molto particolare c’entra… si racconta che Virgilio, il poeta dell’Eneide, che visse a Napoli per un lungo periodo di tempo, fosse anche un mago. Pare che avesse posto alla base del castello una gabbia di ferro con dentro un uovo messo all’interno di una caraffa piena d’acqua. La gabbia era appesa ad una trave in un stanza segreta. La leggenda vuole che se l’uovo un giorno si dovesse rompere non solo il castello crollerebbe, ma si avrebbero ripercussioni tragiche per tutta la città. 

“Ed è rimasto integro fino ad ora?” 

In realtà non hanno mai trovato la stanza segreta, nonostante il castello sia stato ispezionato più volte. Ci fu un periodo, sotto il regno di Giovanna I, in cui il castello subì parecchi danni e il popolo credette che l’uovo si fosse rotto. La regina, allora, per evitare allarmismi fu costretta a dichiarare di aver sostituito l’uovo. Ora vai a vedere dove finisce la leggenda e inizia la bugia…

 “Alla fine è come la camera dei segreti di Harry Potter… magari qualcuno un giorno lo troverà…”

Castel dell'Ovo
Castel dell’Ovo

Negli occhi avidi di conoscenza di mio nipote leggo la volontà di andare ai piedi del castello e setacciare ogni angolo alla ricerca dell’ingresso alla camera dell’Uovo di Virgilio. Ma forse è meglio che nessuno lo trovi… l’Uovo – semmai dovesse esistere – gode già di tutte le protezioni possibili: una caraffa d’acqua, una gabbia di ferro, un castello, il mare. Nelle mani dell’uomo sarebbe in pericolo, dell’uomo così vincibile che davanti alla bellezza del mare non riesce a smettere di pensare, oppure si dimentica completamente come si fa.

 

Attore per vocazione, con un passato tra palchi e televisione; scrittore per necessità, con un presente tra fogli di carta e frasi sparse. Amante dell’arte di incastrare parole, quindi cultore del rap. Massimo esperto di Harry Potter in Italia (sfido chiunque). Scrivo di Napoli perché è palco, frasi sparse, parole incastrate, magia.