“Don Peppe Diana e la caduta di Gomorra”, il nuovo libro di Luigi Ferraiuolo

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A 25 anni dall’uccisione di don Peppe Diana, dal 22 febbraio è in libreria, per le Edizioni San Paolo, “Don Peppe Diana e la caduta di Gomorra. Un sacerdote e la sua gente rinnovano il loro mondo” di Luigi Ferraiuolo, giornalista e redattore di Tv2000. Il libro racconta la caduta di Gomorra innescata dal martirio di don Giuseppe Diana, avvenuto il 19 marzo 1994, dal contesto sociale in cui maturò il suo omicidio alla rivolta culturale e umana di una piccola fetta di resistenti, che hanno dato vita a cooperative sociali di ragazzi disabili o disagiati o ex detenuti che sono diventate ristoranti o vere e proprie imprese.

Don Peppe Diana

Una lotta quotidiana che si oppone al ritorno concreto della camorra, non solo nel Casertano ma nel resto d’Italia, e che dopo venticinque anni comincia a dare frutti. Perché se i Casalesi, il più violento e potente clan di camorra mai esistito, sono stati sconfitti militarmente, il loro tesoro economico e il mondo dei colletti bianchi collegato non è mai stato scoperto, e chi fa fruttare per il bene i loro patrimoni toglie le radici al ritorno del male.

Don Peppe Diana

Nato a Lodi, Luigi Ferraiuolo è diventato professionista al Corriere della Sera/Corriere del Mezzogiorno e ha pubblicato, tra l’altro, “San Rocco, pellegrino e guaritore” per le Paoline; “Viva Salgari” e “Le parole che uccidono” per Guida; “Il museo di strada” per Cuen Edizioni; “Da Pietrelcina, l’altro Padre Pio per la Fontana di Siloe”, con cui ha vinto il Premio «Giordano» per il miglior saggio ecclesiale italiano nel 2014; “La pancia della mamma, la nuvola e la macchina da scrivere” per Buone Notizie Edizioni. 

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