venerdì, 06 Dic, 2019 Espresso napoletano

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‘E Cammarere in scena a Casa della Musica

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Dopo il grande successo di questa estate nell’ambito della Rassegna Classico Contemporaneo, sarà nuovamente a Napoli, 10 e 11 ottobre, alle 21 presso la Casa della Musica, in via Barbagallo c/o Teatro Palapartenope, ‘E Cammarere, un lavoro del giovane regista e drammaturgo napoletano Fabio Di Gesto, che vede impegnate in scena le attrici campane Francesca Morgante e Maria Claudia Pesapane. Lo spettacolo, libero adattamento de Le Serve di Genet, viene presentato durante la Rassegna Controvento (Under 35) promossa dal Complesso Palapartenope di Napoli.

CONTROVENTO è la rassegna che si propone di indirizzare l’attenzione del pubblico nei confronti della drammaturgia contemporanea intesa non solo come nuovi testi, ma anche come nuovi interpreti e nuove modalità espressive, nel 95% dei casi al di sotto dei 35 anni di età. L’intenzione è quella di stimolare un’attenzione particolare da parte delle giovani generazioni e di meglio articolare, completandola, la proposta teatrale del COMPLESSO PALAPARTENOPE. Una programmazione di spettacoli quasi totalmente inediti per la Regione Campania e che recepisce il pullulare di creatività, di proposte, di movimenti, di fermenti intellettuali, di prosa, di musica, di danza e di tutto ciò che il mondo teatrale nazionale è portatore. La creazione di una rete regionale e nazionale che, promuove un’azione di sostegno per i giovani teatranti italiani.

“Le   due   serve   non   sono   realmente   serve   ma rappresentano tutti coloro che sono; diversi, rifiutati, reietti e relegati ai margini di una società.” Queste le parole di Genet che hanno spinto il Di Gesto a sviluppare la sua drammaturgia che si discosta, però, dal testo e dalla struttura drammaturgica de Le Serve. Ciò che decide di mantenere è l’idea drammatica.

Francesca Morgante

Due cameriere in un vascio giocano a ricoprire il ruolo della Padrona. Due donne, due sorelle si sfidano per lo stesso posto. Un continuo scambio di ruoli che diventa una trappola per le stesse “giocatrici”; le due protagoniste si trovano così a non saper più distinguere realtà e immaginazione. Riusciranno alla fine a fermare il vorticoso gioco che le infiamma? Il linguaggio usato, quasi a voler attribuire con forza alle due donne lo status di rifiuto della società, è quello del vascio e dei vicoli di una Napoli diversa, chiassosa e plebea. Un linguaggio potente, composto da proverbi e detti. Un linguaggio che chiarisce allo spettatore la natura delle cammarere.

La Padrona, invece, è un personaggio astratto che non compare mai in scena, ma porta con sé diversi significati che la rendono la protagonista: la lucidità che ricorda alle cameriere la loro condizione sociale; il podio, ossia il ruolo a cui le due donne ambiscono senza ottenerlo se non per pochi attimi; il limite e la follia; la sensualità e la femminilità che solo alla matrona sono concesse.

Maria Claudia Pesapane

Già lo scorso anno il Di Gesto con Yerma (‘a Jetteca), spettacolo che è valso il Premio Rebù alla compagnia under 30 POST teatro, aveva portato in scena il dramma di una donna irrisolta. Con ‘E Cammarere, ancora una volta, sceglie di dare voce ad una femminilità irrisolta ed insoddisfatta. Una condizione che spinge le due protagoniste ad immedesimarsi ed a mescolarsi con la loro padrona fino al punto di restare imbrigliate nell’illusione creata da loro stesse.

Quando: giovedì 10 e venerdì 11 ottobre ore 21
Dove: Casa della Musica Complesso Palapartenope | Via Barbagallo, 115 – 80125 – Napoli info: 081.5700008
Durata spettacolo: 55’
Biglietti: disponibili online su  www.go2.it |Intero euro 8 | Ridotto studenti, Under 30, over 65 euro 5 

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