lunedì, 27 Gen, 2020 Espresso napoletano

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Conclusione in grande stile per il progetto installativo WLK di Domenico Mennillo

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In occasione del finissage del progetto installativo WLK Wunder_Litterature_Kammer di Domenico Mennillo (a cura di Loredana Troise e Raffaella Morra) venerdì 22 gennaio, alle ore 19.00, presso la Biblioteca del Museo Hermann Nitsch, l’artista accompagnerà gli ospiti lungo le otto stanze-spazi della WLK, dove si potranno ammirare taccuini, fotografie, libri, frammenti musicali, memorie rintracciate nei mercatini dell’usato, negli archivi di famiglia e negli armadi chiusi da anni: WLK è, infatti, lo spazio dedicato all’accumulo e alla collezione dove la carta, la parola, l’inchiostro (la littérature presente in Wunder_Litterature_Kammer) divengono il perno simbolico e materiale di una ricerca che spazia dalla scrittura filmica fino alla performance, per l’elaborazione di uno spazio monstre ove immettere connessioni fra scritture minoritarie, le loro implicazioni con le scienze ufficiali e le realizzazioni di ibride creazioni fra poesia e arte visiva.

fotografie

A seguire, alle ore 20.00, si svolgeranno due eventi performativi dedicati alla poetica delle “macchine desuete”, già in mostra, e legati agli studi delle lingue di minoranza: Sonorizzazione per organo elettrico e nastro magnetico di Nino Bruno e Performance per oggetti sonanti e muti di Samon Takahashi con Claudia Squitieri. Nino Bruno da alcuni anni collabora con Mennillo al progetto di ricerca artistica attorno alle potenzialità delle “macchine desuete”, accantonate dall’industria di settore per altri supporti economicamente più remunerativi. Per questa occasione Nino Bruno eseguirà live il brano dell’installazione WLK_V Locus Solus #1.4, composta da tre singole voci che riproducono tre diversi brani per organo Farfisa, (musiche di Nino Bruno, Massimiliano Sacchi e Giulio Fazio).

tavolo con merletto

La ricerca artistica di Samon Takahashi si articola intorno alle relazioni tra i linguaggi e gli agglomerati urbani, la musica e l’architettura, esemplare la performance Grids+No Title per Speculum Celestiale alla Vigna San Martino nel giugno 2007. Attraverso la performance per oggetti sonanti e muti, al servizio di una partitura o dell’improvvisazione, Samon Takahashi con Claudia Squitieri interrogano i meccanismi della scrittura musicale e il senso stesso delle “macchine desuete”.

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Il progetto artistico WLK,visitato da un numeroso ed eterogeneo pubblico e da gruppi organizzati di studenti che hanno partecipato attivamente agli stage e alle performance svolte durante il periodo della mostra, è stato inaugurato il 10 dicembre scorso. Si articola in 8 sale presso la Bilioteca del Museo Nitsch, progressive numericamente e al tempo stesso labirintiche: dall’Archive de la Mélancolie Italienne ai mirabilia/mi(se)rabilia/artificilia, da m.d.autobiografia ai dispositivi per il funzionamento del rosso e dell’arancioWLK è realizzato in collaborazione con Fondazione Morra, E-M Arts, APOREMA, Ass. Cult. lunGrabbe, sotto il Matronato della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee e il Patrocinio di Accademia di Belle Arti, Associazione Amici Biblioteca dei Girolamini, Goethe Institut, Centro Studi Postcoloniali e di Genere – Università L’Orientale.