sabato, 19 Ott, 2019 Espresso napoletano

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Giornata del pizzaiolo, ecco perché si festeggia a Sant’Antonio

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A Napoli la pizza è molto più di un piatto tipico. È il simbolo per eccellenza dello stare insieme, testimonianza della bontà delle cose semplici e tradizione che si rinnova ogni giorno, all’interno delle centinaia di pizzerie napoletane in città e nel mondo. Oggi, 17 gennaio, ricorre la giornata mondiale del pizzaiolo: “Abbiamo recuperato una tradizione delle antiche famiglie delle pizzerie napoletane che, fino al 1924-1925, ogni 17 gennaio facevano mezza giornata di lavoro e poi se ne andavano in gita fuori porta in un ristorante che era a Capodimonte, Colli aminei, e lì festeggiavano Sant’Antuono accendendo un falò”. Così Antonio Pace, presidente dell’Associazione Verace Pizza napoletana, ha spiegato in conferenza stampa a Palazzo San Giacomo.

giornata del pizzaiolo

In un momento in cui tutta Napoli si stringe intorno a Gino Sorbillo, che ieri ha subito l’attacco di una bomba fatta esplodere davanti all’ingresso della storica pizzeria in Via Tribunali, la città reagisce rafforzando la propria coesione celebrando questa tradizione tutta partenopea, che ricorre, non ha caso, nel giorno di Sant’Antonio. Sant’Antonio, infatti, è il Santo Protettore del pizzaiolo: e così le pizzerie della città metropolitana che aderiscono all’iniziativa proporranno, solo per questo giorno, una pizza speciale a lui dedicata. Sarà una pizza che riporta gli ingredienti della tradizionale lasagna napoletana e quindi al pomodoro, olio, mozzarella e basilico della classica Margherita verranno aggiunti la salsiccia, il salame piccante e la ricotta.

giornata del pizzaiolo

Le motivazioni che legano la data del 17 gennaio alla figura del pizzaiolo sono diverse: sin dagli inizi del secolo scorso e fino ad una cinquantina di anni fa, le famiglie dei pizzaioli napoletani erano solite chiudere le loro pizzerie in questa giornata per celebrare il loro santo protettore, Sant’Antuono, il santo del fuoco, protettore dei fornai, attorno ad un grande fuoco propiziatorio. A quei tempi tutti avevano vicino al forno a legna un’immagine del Santo, che ancora oggi è possibile trovare in alcune pizzerie storiche della città di Napoli.