giovedì, 05 Dic, 2019 Espresso napoletano

Storie e bellezze di Napoli on line

Gli eventi da non perdere a Napoli nel week-end di Ognissanti

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È week-end di Ognissanti a Napoli: ecco gli eventi da non perdere in (e fuori) città dall’1 al 3 novembre.

Presenze – Storie di fantasmi

Venerdì 1 novembre, alle ore 21:00, al Museo del Sottosuolo di Piazza Cavour andrà in scena uno spettacolo mai visto nei Sotterranei di Napoli. Il Museo si popolerà di anime antiche ed esseri di terre dimenticate che incontreranno il pubblico per raccontargli le loro storie. Sono quattro donne, quattro anime dannate provenienti dai luoghi più misteriosi d’Europa, che solo per una notte abbandoneranno il loro stato mortale per rivolgersi ai vivi, e raccontargli ciò che hanno perso, in maniera diretta, pura, terribile.

La visita teatralizzata organizzata da l’associazione “La chiave di Artemysia” in collaborazione con il Museo del sottosuolo si apre con una spiegazione della figura degli spiriti in quelle che sono le diverse chiavi di lettura. Essa va poi a focalizzarsi sui singoli personaggi. A mano a mano che il mistero si infittisce questi prendono vita, o meglio dire prendono morte, occupando con la loro spettrale presenza i cunicoli del sottosuolo. Ad uno ad uno racconteranno le loro storie. Il pubblico sarà circondato, accerchiato, immerso.

In scena: Livia Bertè, Claudia Esposito, Luisa Leone.

Coreografie: Claudia Esposito e Luisa Leone.

Costo del biglietto di €13. Prenotazione obbligatoria causa posti limitati. Per info e prenotazioni: 3714285438/3280115044

Napoli noir. La città del commissario Ricciardi

Dopo il successo di “Frammenti Geniali”dedicato al bestseller di Elena Ferrante, sabato 2 e domenica 3 novembre NarteA presenta il second tour letterario “Napoli noir. La città del commissario Ricciardi”, ispirato ai romanzi di Maurizio de Giovanni. L’itinerario fa luce sui luoghi di una Napoli in transizione, nella quale riecheggiano tradizioni e disperazioni arcaiche. La spiegazione dei luoghi è affidata alla guida Marco Borriello mentre la voce dello stesso De Giovanni, attraverso appositi auricolari forniti ai visitatori, racconterà le vicende letterarie ad essi connessi. Sarà distribuito anche un piccolo libretto con mappe e foto della città.

“Napoli noir” vuole essere un’esperienza immersiva nei luoghi simbolo dei romanzi di De Giovanni, per visitare la città attraversando le epoche, coadiuvati dall’immaginario poetico di uno dei maggiori scrittori italiani. Un modo inedito di guidare i visitatori alla scoperta delle aree più nascoste e degli scorci meno noti.

Il percorso partirà da Largo Santa Maria La Nova, e per partecipare è necessaria la prenotazione ai numeri 339 7020849 o 333 3152415
Costi: intero €12, ridotto €8 (fino a 15 anni).

Halloween Book Party

Al MAV (Museo Archeologico Virtuale) di Ercolano, venerdì 1 novembre, dalle ore 11.00 arriva lo speciale appuntamento con le letture mostruose e il tradizionale intaglio della zucca. I bambini, che dovranno presentarsi in costume, potranno essere accompagnati dai genitori per vivere insieme una festa da brividi. Potranno portare a casa le loro zucche e lo scenario per giocare con le ombre cinesi.

È necessaria la prenotazione al numero 0817776843. Costi: €15 a bambino.

Serata d’Onore con Michele Placido al Troisi

Il 2 e il 3 novembre al Teatro Troisi di Via Leopardi arriva l’imperdibile appuntamento con Michele Placido e il suo collaudato spettacolo “Serata d’Onore”. In scena, insieme al famoso attore e regista italiano, anche Gianluigi Esposito (voce e chitarra) e Antonio Saturno (chitarra e mandolino). Placido interpreterà con il suo consueto carisma poesia e monologhi di alcuni dei più grandi personaggi della letteratura europea come Dante, Neruda, Montale e D’Annunzio fino a rintracciare i versi napoletani di Salvatore Di Giacomo, Eduardo De Filippo e Raffaele Viviani. Si ripercorrerà un interessante repertorio delle canzoni che hanno fatto la storia di Napoli, quali “Reginella”, “Na Tazzulella ‘e Cafè”, “Era de maggio”.

 

Annurca Fest

Torna nel cuore antico di Napoli il Coldiretti Farmers Village, nello splendido scenario di piazza Dante. Dopo il successo del “Cerasa Fest”, questa edizione è dedicata al frutto simbolo della Campania, la mela annurca. Prodotti freschi e trasformati a km zero, street food contadino, agrichef, tutor della spesa, corsi degustazione, agriasilo, laboratori didattici, animazione, musica e balli popolari. Il mondo dell’agricoltura incontra l’artigianato in occasione della seconda edizione di Annurca Fest, la tra giorni promossa da Coldiretti dall’1 al 3 novembre. 

 

Al centro della piazza sarà montato un melaio lungo venti metri, riproducendo la tipica struttura che è possibile vedere in campagna per ‘arrossare’ le mele al sole. Nei pressi della statua di Dante i visitatori potranno vivere l’esperienza degli agricoltori e comprendere la fatica che c’è dietro un prodotto dalle qualità straordinarie. Oltre ai gazebo delle mele annurche, ci saranno gli agricoltori di Campagna Amica in vendita diretta, con il meglio delle produzioni agroalimentari a km zero, dall’olio extravergine al vino, dai formaggi ai salumi, dall’ortofrutta ai prodotti da forno, dalla pasta artigianale fatta con grano 100% italiano al miele.

XVI Giornata Nazionale del Trekking Urbano

A Napoli, dal 31 ottobre al 4 novembre, tornano gli appuntamenti con gli itinerari a piedi attraverso le scale e lungo le pendici delle Colline di Napoli. Appuntamenti di trekking anche per i bambini e, lungo via Toledo, per un “turismo per tutti” senza barriere architettoniche.

Nell’anno del turismo lento a Napoli, sarà “L’andamento lento”, il viaggio alla scoperta della bellezza, del paesaggio e della natura, il filo conduttore della XVI Giornata nazionale del Trekking Urbano in programma da giovedì 31 ottobre.

«Secondo la definizione – spiega l’Assessore alla Cultura e Turismo del Comune di Napoli – il Turismo lento promuove la qualità e l’esperienza contrapponendosi al turismo di massa, veloce e di consumo che poco valorizza le tipicità di un luogo. Dunque, il Turismo lento è una modalità per concretizzare la sostenibilità nel turismo, far conoscere luoghi poco noti della città e, contemporaneamente, alleggerire il carico antropico del turismo nei decumani. La giornata nazionale del trekking urbano cui aderiamo da tanti anni rappresenta un’opportunità di sperimentare nuovi percorsi distribuendo in questo modo su tutta la città non solo i flussi ma anche la ricchezza che il turismo porta. Sono convinto – conclude l’Assessore Daniele – che promuovere un turismo slow e sostenibile sia la giusta strada per portare sviluppo e vivibilità in tutti i territori cittadini».

Prenotazione obbligatoria cell. 3292027359. Contributo associativo di €7 a persona.

Candlelight Experience

Venerdì 1 novembre, alle ore 21:30, si terra a Palazzo Venezia una nuova edizione di Candlelight Experience, un evento particolare in cui non mancheranno musica, arte e cultura.

L’evento a Palazzo Venezia prevede un’esibizione live di Sax che si unirà ad una performance di danza in uno dei palazzi storici più affascinanti di Napoli. Le melodie proposte accompagneranno i visitatori in un viaggio, che parte dal Jazz fino a brani di artisti moderni, proponendo un’intensa esperienza guidati da poetiche luci di candela che illumineranno lo storico Palazzo.

Posti limitati- prenotazione obbligatori allo 0815528739. Costo: €15 a persona.

Sagra della castagna

Due weekend da non perdere per la 37 esima edizione della Sagra della Castagna IGP a Montella, in Irpinia. La sagra quest’anno si svolgerà da venerdì 1 a domenica 3 novembre 2019 e poi nel weekend successivo da venerdì 8 a domenica 10 novembre 2019.

È stato presentato dalla Pro Loco Montella un programma molto fitto di eventi per i giorni della sagra. Ci saranno infatti tante serate musicali con bravi e famosi artisti e poi un fitto programma di visite guidate al paese e ai luoghi vicini come il Convento di San Francesco a Folloni, ed a altri posti stupendi.

Alla Sagra della Castagna di Montella il giorno 2 novembre si potrà andare arrivare con il treno storico dell’Irpinia Express da Benevento e da Avellino. Ci saranno circa 190 espositori, con tantissimi stand di ottime castagne e tante caldarroste ma anche tanti altri con buoni  prodotti tipici della Terra d’Irpina.

Non mancheranno anche tartufi, torrone, pizze fritte, calzoni, crepes alle castagne, caciocavallo, carne di maiale con peperoni e patate, primi della tradizione, spezzatino di podolica, patate ripiene, salumi e formaggi e tanto buon vino locale.

Concerto di Antonella Ruggiero

Venerdì 1 novembre 2019 alle ore 20:00 uno straordinario concerto di Antonella Ruggiero feat. Claudio Romano Quartet si terrà al Teatro Ricciardi di Capua. L’occasione sarà data dall’anteprima del Capua Festival che ha già visto pochi giorni fa la presenza di Noà sul palco del teatro di Largo Porta Napoli.

Antonella Ruggiero, tra i fondatori del gruppo dei Matia Bazar nel 1975, è senza dubbio una delle voci più belle e intense del panorama musicale italiano: la sua estensione vocale le permette di passare dalla musica sacra al jazz, dal soul al blues e al rock’n’roll e dalla musica classica a quella della tradizione popolare.

Al teatro la Ruggiero ci farà ascoltare Del Femminil Sentire ben 12 brani di cui 7 inediti, scritti per il Capua Festival, con le voci di Mama Marjas, Antonella Ruggiero, Giovanna Panza, Francesca Incudine, Mujeres Creando, Eleviole, Teresa De Sio, Agnese Valle, Myriam Lattanzio, Maria Pia De Vito & Large Vocal Ensemble Burnogualà e Maria Cinzia Mirabella.

Il concerto sarà aperto da Eleviole e con la bella voce di Antonella Ruggiero saranno sul palco del Ricciardi Claudio Romano alla batteria, Lino Pariota al piano e tastiere, Livio Lamonea alla chitarra e Francesco Puglisi al basso.

Costi: €15 in platea, €10 nei palchi. Maggiori informazioni biglietteria: 0823963874.

Joan Mirò al PAN di Napoli

Al PAN, il Palazzo delle Arti di Napoli di via dei Mille, potremo ammirare opere straordinarie di Joan Miró che fanno parte della collezione del Museo Serralves di Porto. Tutte opere originali tra quadri, disegni, sculture, collages e arazzi che provengono dalla importante collezione di lavori del grande maestro catalano e che sono di proprietà dello Stato portoghese.

La mostra Joan Miró. Il linguaggio dei segni è curata da Robert Lubar Messeri, professore di storia dell’arte all’Institute of Fine Arts della New York University e direttore della Càtedra Miró presso l’Open University of Catalunya, e allestita assieme a Francesca Villanti, direttore scientifico di C.O.R. Una collezione davvero importante che copre un periodo di sei decenni della carriera di Joan Miró, dal 1924 al 1981 e che si concentra in particolare sulla trasformazione dei linguaggi pittorici che l’artista catalano iniziò a sviluppare nella prima metà degli anni Venti.

Potremo ammirare anche la famosa opera del 1924, Ballerina, che aprirà il percorso dell’esposizione. L’opera mostra il percorso che Miró ha intrapreso per arrivare al maturo linguaggio dei segni: una linea sostituisce il corpo della ballerina, un semicerchio in alto la testa. In questo modo Miró avviò il processo di riduzione e semplificazione della figura.

L’evento è stato organizzato grazie al supporto del Ministero della Cultura portoghese, il patrocinio dell’Ambasciata del Portogallo in Italia e organizzata dalla Fondazione Serralves di Porto con C.O.R. Creare Organizzare Realizzare.

Credo nell'effetto salvifico della musica e nel destino. Amo giocare a calcio quasi quanto raccontarlo; tendenzialmente opportunista e poco incline agli insuccessi.