mercoledì, 13 Nov, 2019 Espresso napoletano

Storie e bellezze di Napoli on line

Grande successo per la presentazione di “Voci della città” di Domenico Sica

0

La “voce” di Napoli, una pluralità di storie. C’è chi le ha cercate, le ha ascoltate e le ha raccontate al grande pubblico, attraverso la carta stampata. Oggi alcune di quelle storie sono diventate un libro, edito da Rogiosi editore, che ieri pomeriggio è stato presentato al Gran Caffè Gambrinus, registrando uno straordinario successo di pubblico.

voci della città

Il libro è “Voci della città” di Domenico Sica, un volume che racchiude una selezione di cinquanta interviste – veri e propri “ritratti di carta” di altrettanti protagonisti della città – realizzate nel corso degli anni dall’autore e pubblicate per il quotidiano più antico del Mezzogiorno, “Il Roma”. Al tavolo dei relatori, personaggi di spicco della città e alcune tra le firme che hanno fatto la storia del giornalismo in Campania e non solo: il Direttore de “Il Roma” Antonio Sasso – autore della prefazione del libro e moderatore dell’evento -, il Direttore responsabile de “Il Roma” Pasquale Clemente, l’editore Rosario Bianco, il giornalista Ermanno Corsi, il presidente del Consiglio dell’Ordine nazionale dei giornalisti Carlo Verna, il giornalista Mimmo Carratelli e l’imprenditore Corrado Ferlaino.

voci della città

Tra il pubblico che ha affollato la sala del Gambrinus, alcuni tra i “protagonisti” del libro come Lello Esposito, Patrizio Oliva, Gino Rivieccio, l’avvocato Lorenzo Mazzeo e tanti altri, che Domenico Sica ha intervistato nel corso della sua carriera giornalistica, aprendo al pubblico di lettori un a finestra sul loro vissuto, in una città bella e difficile come Napoli. Imprenditori, personaggi del mondo dello spettacolo, giornalisti, uomini politici, artisti, giuristi, accademici, sacerdoti… dai singoli racconti in botta e risposta emerge un affresco variegato e particolare della città. D’altronde, come ha sottolineato Ermanno Corsi nel corso della presentazione, “il genitivo ‘della città’ del titolo potrebbe essere letto in due modi: da un lato, le voci che raccontano la città, dall’altro le voci che provengono, che salgono dalla città”.