venerdì, 20 Set, 2019 Espresso napoletano

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Guardare, mangiare e leggere…la storia

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Un tuffo nella storia, martedì 27 giugno per un gruppo di bambini della scuola Piscicelli…una storia ‘vista’ nella struttura della Real Casa dell’Annunziata dove, ripercorrendo il racconto della Ruota degli Esposti con i suoi 500 anni di accoglienza e di supporto ai casi bisognosi, i bambini hanno potuto apprezzare il valore della solidarietà e la fortuna della loro condizione di figli amati e protetti. Proprio nel Trecento fu, infatti, costruita la famosa “Ruota” per far in modo che le madri potessero deporre i neonati senza essere viste, anche se quella attuale risale al Seicento.

all'interno dell'annunziata

La madre, o chi per lei, quasi sempre di notte, deponeva dalla strada il fagottino col bimbo nella buca esterna della ruota e, dopo aver suonato la campanella, si dileguava. La suora o la balia di turno provvedeva poi a lavare, rivestire, nutrire e battezzare il bambino (sulla parete a destra della sala della Ruota è ancora visibile il lavabo dove il ‘il figlio della Madonna’ veniva lavato e battezzato: il più delle volte col nome del santo del giorno o della persona che lo aveva portato, mentre il cognome, almeno fino al 1810, era ‘Esposito’ ossia ‘esposto alla pietà della gente’).

bambini vicino alla ruota

Gli ospiti del brefotrofio, nutriti inizialmente da balie e curati da medici che operavano nella struttura, venivano seguiti nel corso della loro infanzia ed adolescenza fino a che non fossero pronti ad ‘affrontare la vita’. Alle ragazze veniva insegnato il ricamo ed il cucito ed, inoltre, assicurata la dote, mentre ai maschi veniva insegnato un mestiere presso le botteghe situate nel cortile della Casa o all’esterno di essa: in questo modo si comprende bene come la Real Casa dell’Annunziata abbia rappresentato una chance estremamente accattivante per famiglie troppo povere per poter accudire dignitosamente i propri figli, al cui affetto esse finivano, di fatto, per rinunciare, non senza dolore.

costabile durante la visita

Inglobata nell’attuale ospedale pediatrico dell’Annunziata, la struttura è un luogo che da sempre ospita e cura l’infanzia nei suoi molteplici diritti: non è un caso che spesso, al suo interno siano presenti mostre come quella su Pinocchio, a cui gli alunni della Piscicelli hanno potuto assistere. In un approccio quasi multisensoriale al passato, è stato poi proposta ai bimbi ed alle loro famiglie l’iniziativa promossa dalla Rogiosi Editore “Pizziamoci un libro”, grazie alla quale è stato possibile ‘gustare’ un pezzo di storia culinaria nell’ottima pizza dell’antico locale “Trianon”.

costabile firma libri

In quella location si è passato alla proposta editoriale di una storia di Napoli ‘da leggere’ nei testi di ‘Napulera’ e di ‘Un Borbone per amico’ di Gianpaola Costabile, che i bambini hanno potuto adottare per una lettura estiva piacevole e proficua. A detta dei partecipanti, grandi e piccini, si è trattato di un pomeriggio speciale: divertimento, conoscenze, allegria e, date anche le particolari condizioni meteorologiche, tanto, tanto calore…