domenica, 18 Ago, 2019 Espresso napoletano

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IL «CASO BRACCO».

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Il 7 aprile 2017, alle 17,30, al PAN, verrà ospitato il dibattito su Roberto Bracco, il Nobel mancato alla città di Napoli.

Roberto Bracco è uno di quegli autori che il pubblico probabilmente non conosce: è stato un giornalista, scrittore e drammaturgo napoletano del ‘900 a lungo dimenticato da tutti. Il poliedrico scrittore, giornalista e drammaturgo napoletano, infatti, non compare in quasi nessun libro di scuola, e universitario. Bisogna andare a scovare quei pochi testi che parlano di lui, ricercare i lavori di studiosi e critici attenti a non lasciar passare inosservato un innovatore del suo tempo, anticipatore di tematiche e stili.
Acuto osservatore della realtà, Bracco, non si è fermato al panorama italiano: molto attento alla cultura europea, i  suoi drammi e  i suoi personaggi, non rappresentano una storia a sé,  ma figure vive, reali e adattabili a ogni tempo e ogni paese. Anche le ambientazioni evocano luoghi universali, non identificabili con una città specifica. Innovatore e sperimentatore, le sue tecniche scrittorie, le tematiche affrontate e i personaggi raccontati, sono stati d’ispirazione non solo per i suoi contemporanei, ma per molti artisti e scrittori a venire, italiani ed europei.

 

All’incontro dedicato a questa figura della quale è necessario discutere e parlare per portarla, finalmente, alla luce parteciperà lo storico Francesco Soverina, autore del saggio IL «CASO BRACCO».

Il testo rappresenta  un invito a riscoprire l’artista napoletano, non partendo dalle sue opere, il cui riesamino è da qualche decennio messo in opera da diversi studiosi e critici, ma dalle cause che hanno portato al suo oblio, ripercorrendo la sua carriera, le influenze letterarie e cercando di rendere giustizia non soltanto a un artista le cui opere sorpresero il pubblico mondiale, ma a un uomo che scelse di morire in povertà e di non veder più le sue opere rappresentate, pur di non piegarsi al regime. Francesco Soverina, con questo saggio, ha scelto di «infrangere il muro del silenzio» che per troppi anni ha oscurato la figura e l’opera di questo grande artista.

Interverranno anche: lo scrittore Mauro Giancaspro, la docente di letteratura teatrale italiana alla Federico II Giuseppina Scognamiglio, la scrittrice e donatrice dell’archivio Bracco Aurelia del Vecchio e l’editore Alessandro Polidoro.

LAlessandro Polidoro Editore, infatti, ha preso sin da subito a cuore il «caso Bracco», prospettando per l’autore la creazione di un solido progetto culturale, atto a recuperare i suoi testi, a lungo passati sotto silenzio, pubblicando, dopo il saggio di Soverina una delle opere più famose e discusse a suo tempo: I pazzi.

Modera la giornalista e scrittrice Federica Flocco