sabato, 23 Nov, 2019 Espresso napoletano

Storie e bellezze di Napoli on line

Il mare underground della Metro Toledo

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Al centro di Napoli sorge la stazione della metropolitana più bella d’Europa.
“Vabbè, zio, ma lo dici tu perché sei di parte…”
No, no, non lo dico io! È un dato di fatto, lo dice il “The Daily Telegraph” e lo conferma la CNN. Roba internazionale!

Mio nipote resta scettico. Da buon turista, anche se della propria città, vuole vedere con i propri occhi prima di accettare la valutazione del quotidiano inglese e dell’emittente televisiva americana. Quindi lo accompagno alla stazione e, dopo aver fatto il biglietto, scendiamo nelle viscere della città.
“Beh, fino a qui niente di che…”
Aspetta…

È vero, la prima parte di scale mobili, sebbene presenti imponenti mosaici e rivestimenti di mattonelle giallo ocra che richiamano il tufo napoletano, non sorprende mio nipote. Del resto, i bambini di oggi hanno bisogno di ben altro. Ma appena si arriva alla seconda rampa di scale… neanche il più insensibile degli uomini potrebbe restare impassibile!
“Ma… siamo finiti in mare?! ”
È straordinario, vero?

I mosaici a motivi marini creano una galleria del mare mozzafiato. Sembra di essersi immersi con la meravigliosa sensazione di poter ancora respirare. Verso la fine delle scale mobili un meraviglioso lucernario sale verso l’alto attraversato da giochi di luce, come se nel mare improvvisamente si tuffasse un enorme imbuto. Le parole non potranno mai rendere effettiva giustizia a quello che si prova inabissandosi sotto terra.
“Hanno ragione gli americani e gli inglesi allora…”
Visto, te lo dicevo io… qui le cose le facciamo bene!

 

Scendiamo fino alla fermata vera e propria, dove attendiamo la metro per dodici minuti. Mio nipote si spazientisce e i mosaici del mare che fanno da sfondo alle panchine d’attesa dopo un po’ non hanno più lo stesso valore attrattivo. Mi viene allora da pensare se come sempre qui a Napoli non abbiamo compreso bene la differenza tra forma e sostanza. Cioè: è meglio avere la stazione della metropolitana più bella d’Europa con i treni che passano ogni quarto d’ora, oppure è meglio avere treni ogni due-tre minuti e stazioni decisamente più spartane? La risposta come sempre dovrebbe stare nel giusto mezzo, ma se conoscessimo il giusto mezzo questa non sarebbe più Napoli. Resto dell’idea che noi conosciamo la differenza tra forma e sostanza, ma molto spesso la confondiamo. Per noi questa metro nella forma è bella e la sua sostanza è che ci rende orgogliosi di averla, di essere i primi in qualche classifica. Il giorno in cui troveremo il modo per non confondere i significati di forma e sostanza, ma riusciremo a trovare la giusta sintesi, saremo davvero la città più bella del mondo. Per ora lo siamo nella forma… la sostanza è lì, a pochi passi, a 7-8 minuti di treno.

Attore per vocazione, con un passato tra palchi e televisione; scrittore per necessità, con un presente tra fogli di carta e frasi sparse. Amante dell’arte di incastrare parole, quindi cultore del rap. Massimo esperto di Harry Potter in Italia (sfido chiunque). Scrivo di Napoli perché è palco, frasi sparse, parole incastrate, magia.