domenica, 18 Ago, 2019 Espresso napoletano

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L’Università Telematica Pegaso celebra l’apertura dell’Anno Accademico a Matera

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“È un grande piacere per l’Università Telematica Pegaso aprire i festeggiamenti di Matera 2019 Capitale Europea della Cultura. Per questo desidero ringraziare il direttore della Fondazione Matera Basilicata 2019, Paolo Verri, e tutte le istituzioni locali per la grande disponibilità a collaborare alla buona riuscita di questo evento”, ha dichiarato Danilo Iervolinopresidente dell’Università Telematica Pegaso, che ha aggiunto: “Investire sulla cultura e sul capitale umano, scommettere sulle capacità dei giovani e, in particolare, sui tanti talenti che il Mezzogiorno esprime, sono tra le principali missioni del nostro ateneo. In questo solco, si inserisce la partecipazione a questo ambizioso programma che si dipanerà nell’arco dell’intero anno e che vedrà la partecipazione di milioni di persone. Pertanto, siamo orgogliosi di rappresentare il primo evento legato al mondo della formazione nell’ambito dei festeggiamenti”.

La scelta di celebrare l’inizio dell’Anno Accademico a Matera è organica alla politica di diffusione della presenza universitaria su tutto il territorio nazionale e alle misure di sostegno allo studio che l’ateneo ha messo in campo. Per favorire un accesso allo studio più democratico ha promosso l’assegnazione di 30 borse di studio ad altrettanti studenti delle aree interne del Mezzogiorno.

Alla cerimonia erano presenti, tra gli altri: Alessandro Bianchi – rettore dell’Università Telematica Pegaso, Francesco Fimmanò – direttore scientifico dell’Università Telematica Pegaso, Elio Pariota – direttore generale dell’Università Telematica Pegaso, Giovanni Cannata – rettore dell’Universitas Mercatorum, Luigia Melillo – rettore di Pegaso International, Carmine Gambardella – rettore di EPU.

La prolusione di apertura dell’Anno Accademico (“La Magna Grecia: tradizioni antiche e discussioni moderne”) è stata tenuta dal professor Emanuele Greco, archeologo, già direttore della Scuola Italiana di Archeologia di Atene e presidente della Fondazione Paestum.