venerdì, 22 Nov, 2019 Espresso napoletano

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“La Digestion – musica ascoltata raramente”, presso la sala capriata del Museo Hermann Nitsch

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Il 27 novembre presso il Museo Hermann Nitsch andrà in scena il secondo appuntamento di  “La Digestion – musica ascoltata raramente”, festival dedicato alla musica di ricerca, nato dalla collaborazione fra l’associazione culturale Phonurgia (fondata dai napoletani Giulio Nocera, Mimmo Napolitano, Renato Grieco e Andrea Bolognino), EM-ARTS, la Fondazione Morra e il Museo Hermann Nitsch.

Da decenni attivi nella promozione e nella diffusione delle arti multimediali, la Digestion ha raccolto l’istanza della neonata associazione Phonurgia con la volontà precisa e comune di riportare la città di Napoli al centro del dibattito europeo attorno alle arti analogiche, digitali e performative. Protagonista della serata del 27 novembre sarà Valerio Tricoli, uno dei più vitali e originali interpreti della musica per (e con) nastro magnetico, autore di dischi ormai di culto come “Miseri Lares” e “Clonic Earth”, pubblicati da PAN.

Lavorando con materiali sonori tra i più vari (voci, oggetti, strumenti acustici, suoni sintetici, suoni d’ambiente) trasformati e manipolati in tempo reale attraverso il registratore a bobine Revox, Tricoli dà vita a narrazioni sonore fascinose e perturbanti, emozionali e occulte, intrise di una sensazione quasi tattile di tensione. In linea con gli intenti del festival, non si tratterà di un semplice concerto ma della risultanza di una residenza presso il Museo Hermann Nitsch, durante la quale Valerio Tricoli lavorerà insieme ai musicisti napoletani Giulio Nocera, KNN e SEC_, per la costruzione di una performance quadrifonica basata sui registratori a nastro e pensata per la capriata del Museo.

Il festival, partito il 22 settembre, è articolato in 6 tappe lungo il corso del 2016 e del 2017, e vede protagonisti musicisti provenienti da tutto il mondo, dagli Stati Uniti alla Corea, con particolare attenzione alle espressioni musicali più estreme e radicali.

INFO:

PROGRAMMA

a cura di Raffaella Morra, Giulio Nocera, Mimmo Napolitano, Renato Grieco
27 NOVEMBRE – Valerio Tricoli, AxisMundi, KNN, SEC_
27 GENNAIO – Stefano Costanzo, Marc Baron
23 MARZO – Michel Doneda + Le Quan Ninh, Les énervés + Xavier Charles
22 GIUGNO – Lee Hangjun + Hong Chulki + Will Guthrie
14 LUGLIO – Blood Stereo + Francesco Gregoretti

Ingresso ai concerti: 20.30

*costo 5 euro

FONDAZIONE MORRA – MUSEO NITSCH

Vico Lungo Pontecorvo, 29/d 80135 Napoli
Tel. 081 5641655 Fax. 081 5641494
dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle ore 19.00
sabato dalle ore 10.00 alle ore 14.00
www.fondazionemorra.org
www.ladigestion.org

 

 

Valerio Tricoli è nato a Palermo nel 1977, opera tra Berlino e Monaco. Compositore di musica elettroacustica e improvvisatore radicale su strumenti elettronici analogici, è considerato uno degli elementi di punta della nouvelle vague musicale italiana. È uno dei fondatori dell’etichetta/collettivo Bowindo (“arguably the best thing to come out of Italy since Luigi Nono”, Dan Warburton, “The Wire”), e del gruppo 3/4HadBeenEliminated, sintesi ardita tra improvvisazione, composizione elettroacustica e sensibilità avant-rock. La sua composizione “Did they? Did I?”, ad oggi unico lavoro solista pubblicato, è stata definita da Andrew Culler “one of the more substantial musique concrète works I’ve heard in quite a while” e accolta con estremo interesse dalla critica. Tra i dischi a cui ha contribuito in veste di sound engineer, “Be Mine Tonight” (2003) di Dean Roberts, “Healing Memories in Present Tension” (2003) di Stefano Pilia, “Jealousy and Diamonds” (2005) degli Autistic Daughters, “Between Neck and Stomach” (2006) di Andrea Belfi. La sua prima installazione, “the sea comes in at midnight (per steve erickson)”, è stata presentata recentemente al Raum di Bologna.

 

 

 

 

 

Storica d’arte, curatrice, giornalista pubblicista, Loredana Troise è laureata con lode in Lettere Moderne, in Scienze dell’Educazione e in Conservazione dei Beni Culturali. Ha collaborato con Istituzioni quali la Scuola di Specializzazione in Beni Architettonici di Napoli, l’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa e l’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli. A lei è riferito il Dipartimento Arti Visive e la sezione didattica della Fondazione Morra di Napoli (Museo Nitsch / Casa Morra / Associazione Shimamoto / Vigna San Martino), e figura nel Dipartimento di Ricerca del Museo MADRE. È docente di italiano e latino e collabora presso la cattedra di St. dell'Arte contemporanea all'Accademia di BB.AA. di Napoli. Ha pubblicato cataloghi (Rogiosi editore) e contributi/saggi su libri e riviste per importanti case editrici.