La nuova veste del pub McCool’s

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Nuovi arredi, nuovi panini. Il restyling del Pub McCool’s in Via Vincenzo D’Annibale 1, è stato presentato alla stampa di settore nel corso di un incontro brillantemente coordinato dal direttore del magazine “La Buona Tavola”, il gourmet Renato Rocco per il lancio del nuovo “Menu che fa bene al cuore e al palato”: giornalisti ed esperti di enogastronomia si sono ritrovati, infatti, nel locale gestito dai soci Dario Petrilli e Marco Maffeo, situato nei pressi della Chiesa di S. Gennaro ad Antignano, alle spalle di Piazza degli Artisti al Vomero, accomodandosi ai tavoli dai piani in rame corredati di sedie e panche nere, illuminati da punti luce sparsi nella sala, di fronte alla parte decorata con 7 gigantesche B che esprimono le caratteristiche precipue del pub.

La “B” viene declinata a partire dalla B di Black, il colore che caratterizza il locale, per toccare via via gli altri elementi identitari di McCool’s, ovvero (B)urger, (B)eer, (B)eef, (B)ar, (B)read, (B)ites: l’atmosfera distensiva, l’accoglienza premurosa, il servizio attento e preciso rendono il pub un punto ideale di ritrovo del Vomero per concedersi golosità (tra cui bruschette miste, patatine fritte con la crema di noci, popcorn di pollo con panatura di mais e tarallo, terrine di fagioli alla messicana) in un dopoteatro o al termine di spettacoli cinematografici.

Il “Menu che fa bene al cuore e al palato” comprende la “Ciambotta”, un tradizionale contorno cilentano con peperoni, melanzane, pomodorini e patate, fritti e saltati in padella e una coppia superlativa di panini come il Christmas Broc&Roll, Panino del Mese con Burger di Maialino Nero casertano, friarielli dei Camaldoli, provola dorata e fritta e l’Hamburger di Chianina I.G.P. con mousse di mortadella I.G.P. Bologna, provolone del monaco e pesto di pistacchi di Bronte.

Di grande qualità la selezione di carni pregiate, effettuata dal noto selezionatore di tagli Sabatino Cillo, destinate a farcire svariate tipologie di pane: si va, infatti, dal maiale nero casertano allevato allo stato semibrado nei boschi, alimentato a ghiande, che produce il “colesterolo buono”, alla carne di bufala povera di grasso e alla mucca podolica, una varietà allevata all’aperto, magra, morbida e di consistente sapidità.

Nel corso della serata riservata agli organi di informazione è stata proposta in degustazione una scelta di prodotti caseari di latte vaccino, di bufala e di pecora dell’Azienda “Sancti Petri” di Giuseppe Iaconelli, con varie tipologie di formaggi tra cui il caciocavallo mediterraneo aromatizzato, stagionato in grotta oltre 36 mesi accompagnato da noci e miele. Interessanti anche drink e cocktail da abbinare alle pietanze e le birre irlandesi alla spina o in bottiglia Konig Ludwing Dankel, Twaites Strong Lager, Chouffe, Konig Ludwig Weissbier, Paulaner Gold, Warsteiner Pils, Bulldog Strong Ale, Charles Quint Rouge e Tongerlo Blonde e Val Dieu Grand Cru.

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