lunedì, 16 Set, 2019 Espresso napoletano

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L’Aglianico

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L’Aglianico è un vitigno rosso coltivato prevalentemente in Basilicata, Campania, Puglia e Molise. Il vitigno è stato recentemente introdotto in Australia, dato che si sviluppa in climi prevalentemente soleggiati.
Epoca di vendemmia: media o tardiva (ottobre); vigoria: medio-alta; produttività: abbondante e costante; peso medio del grappolo: medio-basso (150-250 g); acino: medio-piccolo, forma sferica; buccia molto pruinosa, di colore blu-nero, poca consistenza e medio spessore.
Esigenze colturali: terreni collinari di origine vulcanica, ma si adatta bene anche a tipi di terreno diversi. Soffre le alte temperature estive e invernali dei mesi non tiepidi.

È un vitigno antico, probabilmente originario della Grecia e introdotto in Italia intorno al VII-VI secolo avanti Cristo. Una delle tante testimonianze della sua lunga storia è il ritrovamento dei resti di un torchio romano nella zona di Rionero in Vulture, provincia di Potenza.

uva nera

Non ci sono certezze sulle origini del nome, che potrebbero risalire all’antica città di Elea (Eleanico), sulla costa tirrenica della Campania, o essere più semplicemente una storpiatura della parola Ellenico.

Testimonianze storico-letterarie sulla presenza di questo vitigno si trovano in Orazio, che cantò le qualità della sua terra natia Venosa e del suo ottimo vino. All’Aglianico è stato dedicato anche un romanzo: “Storia controversa dell’inarrestabile fortuna del vino Aglianico nel mondo” scritto da Gaetano Cappelli.

Il nome originario (Elleanico o Ellenico) divenne Aglianico durante la dominazione aragonese, nel corso del XV secolo.

L’Aglianico del Vulture, considerato uno dei migliori vini rossi italiani, è per ora l’unico vino della provincia di Potenza, assieme al Terre dell’Alta Val d’Agri, che ha ottenuto il marchio DOC, il 18 febbraio del 1971.
I centri di produzione riguardano i comuni del Vulture-Melfese come Barile, Rionero, Venosa, Montemilone, Melfi, Acerenza, Ripacandida, Ginestra, Rapolla e Maschito .

Un’altra zona di produzione dell’Aglianico è la provincia di Benevento, in particolare alle pendici del monte Taburno, dove abbiamo la produzioni di diverse DOC: Aglianico del Taburno rosso, rosato, rosso riserva.
Senza dimenticare la provincia di Avellino dove è il vitigno fondamentale per la produzione del prestigioso Taurasi, importante DOCG rosso del Sud Italia.