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Le Consonanti vocali di Maria Cristina Antonini

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Venerdì 10 febbraio 2017, si inaugura la mostra personale di Maria Cristina Antonini, Consonanti vocali. La sede espositiva è MA Associazione Culturale, nata nel 1999 come sede di scambi artistici, in particolare relativi alla musica, alla poesia e alle arti visive. Qui sarà possibile ammirare una serie di recenti lavori quali dipinti, libri d’artista, acquerelli ed una installazione, che riflettono tutti sulla luce e il colore. Come spiega l’artista, l’andamento delle opere va “per scarti minimi sovrapponendo colori diluitissimi, quasi impercettibili e dilatarli fino allo spasimo, far colare un colore sull’altro, una trasparenza sull’altra, cogliere i palpiti, le emozioni rarefatte, le minime cose fondamentali, rendere visibili i mutamenti dell’anima, le pieghe, i sussulti, tutte le cose a bassa voce: la scommessa è che un sussurro abbia la stessa forza di un grido, differenze impercettibili che qualificano il tempo“.

In un’ epoca in cui, come ha ricordato Marías, opere, libri, film, dischi, si deteriorano velocemente, nascono già morti, dimenticati, il lavoro Maria Cristina Antonini, è animato, invece, da un inviolabile microuniverso, capace di resistere ai tempi, sapientemente elaborato, raffinato e sentimentale. Un approdo che vive sempre di nuove esplorazioni, di nuove proiezioni dell’immaginario. Si è colpiti dal suo modo di dare se stessa senza esitazioni. Così, le chiare superfici accortamente lavorate di queste opere, diventano un campo ideale di segrete rinascite, dove possono lenirsi le pene e amplificarsi le passioni: dove germogliano epifanie a ricordare all’uomo e alla natura la loro muta ed etica complicità.

(Maria Cristina Antonini è nata a Napoli il 18 febbraio 1956. Dopo studi classici, laurea in lettere moderne, presso l’Università Federico II di Napoli, diploma di Accademia di Belle Arti in pittura presso l’accademia di Belle Arti di Firenze -studi in storia della musica – organizza e conduce laboratori di pittura per bambini, ragazzi, adulti. Ha docenze di lettere, storia, storia dell’arte, educazione artistica, – di pittura all’accademia di belle arti di Palermo, docenza di pittura e tecniche performative presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli. E’ ideatrice e curatrice di “Donne ad arte”, fondo dedicato alle donne artiste ed alla cultura di genere presso la biblioteca “Anna Caputi” dell’Accademia di Belle arti di Napoli. Dal 1983 espone in Italia ed all’estero.)

Info:

MA Associazione Culturale, via Duomo, 290/c Napoli; fino a mercoledì 1 marzo

lunedì e martedì ore 17-19,

venerdì ore 10.30-12.30 e su appuntamento.

 

Storica d’arte, curatrice, giornalista pubblicista, Loredana Troise è laureata con lode in Lettere Moderne, in Scienze dell’Educazione e in Conservazione dei Beni Culturali. Ha collaborato con Istituzioni quali la Scuola di Specializzazione in Beni Architettonici di Napoli, l’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa e l’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli. A lei è riferito il Dipartimento Arti Visive e la sezione didattica della Fondazione Morra di Napoli (Museo Nitsch / Casa Morra / Associazione Shimamoto / Vigna San Martino), e figura nel Dipartimento di Ricerca del Museo MADRE. È docente di italiano e latino e collabora presso la cattedra di St. dell'Arte contemporanea all'Accademia di BB.AA. di Napoli. Ha pubblicato cataloghi (Rogiosi editore) e contributi/saggi su libri e riviste per importanti case editrici.