martedì, 25 Giu, 2019 Espresso napoletano

Storie e bellezze di Napoli on line

Le novità Rogiosi di giugno in libreria

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Sei nuovi libri, pubblicati da Rogiosi Editore, da portare sotto l’ombrellone: Memorie d’autunno di Maria Gargotta, Napoli mommò di Gaetano Ferrara, Codesti Fantasmi di Carlo Giordano, Nick Stupore… e i tre nodi del matrimonio di Bruno Pezzella, Teschi, fossili, vulcani et altra mirabilia: i segreti dell’illustrazione scientifica nel Seicento napoletano di Tiziana Del Vecchio e Camillo Catelli, pennello pacifico e ribelle di Maria Marra.

Memorie d’autunno di Maria Gargotta

Sophia, dopo trentacinque anni trascorsi in un volontario esilio a Palermo, decide di tornare nella sua città natale, Napoli, che non è riuscita mai a rimuovere dal suo inconscio. Napoli, città-donna, torna a essere la compagna fedele delle sue confessioni e confidenze più intime, soprattutto nel momento in cui, vicina alla fine, la aiuta a ricomporre i tasselli di una grande storia d’amore, vissuta con un uomo che fa sentire la sua misteriosa presenza in momenti particolari di riscoperta della ‘sua’ città. Un romanzo affascinante e coinvolgente, che lascia il lettore con il fiato sospeso, fino alla conclusione, anch’essa a sorpresa.

Napoli mommò di Gaetano Ferrara

Divertente raccolta di prosa e poesie su vari argomenti, tutti trattati con l’umorismo tutto partenopeo tipico dell’autore, attore e cabarettista. Scritto di getto e con la finalità di provocare un sorriso ‘pensante’, il libro di Gaetano Ferrara utilizza l’antica saggezza di chi vive all’ombra del Vesuvio per interpretare le condizioni esistenziali dell’essere umano, rivolgendosi non solo ai Napoletani, in un tentativo di colloquio dell’autore con il mondo intimo dei lettori. Da “Masterchef a modo mio” fino a “Miett ’nu poc’ a Pino”, tra riflessioni sull’amore, pensieri politici e ‘parole al vento’, il libro è come un filo che tenta di indurre il lettore ad aspirare a un miglioramento possibile della vita, ispirato a valori fondamentali e intramontabili, ma anche a più moderni atteggiamenti esistenziali. Un volume che, se paragonato a una bevanda, si può sorseggiare o bere tutto d’un fiato: il gusto sarà comunque stimolante.

Codesti Fantasmi di Carlo Giordano

Ci sono storie da tutto il mondo, e soprattutto tanti racconti ambientati a Napoli, che sono ammantati di mistero e ci appaiono come eventi incredibili. È tutto frutto di coincidenze, o ci sono realmente delle forze ultraterrene? Dobbiamo trovare una motivazione scientifica per certi avvenimenti o rimanere con il dubbio? La risposta viene lasciata ai lettori, Carlo Giordano si limita a presentare una serie di novelle, nelle quali non interviene mai, lasciando la parola direttamente ai personaggi, che raccontano in prima persona le loro vicende di vita e quello che c’è dopo… la loro esistenza (se di esistenza si può parlare) di fantasmi. Una galleria di figure ormai evanescenti, ma che narrano i loro sentimenti e le loro passioni di donne e uomini fatti di carne, sentimenti e passioni che fanno fatica ad abbandonare, come se un alito di vita in loro ancora esistesse… Ed ecco allora che tra le pagine si incontrano Bianca, damigella innamorata, e la ‘strega’ Clerionessa, Lucifero e la medium Eusapia Palladino, il re Ferdinando IV di Borbone e Azzurrina, e tanti altri misteriosi e affascinanti personaggi.

Nick Stupore… e i tre nodi del matrimonio di Bruno Pezzella

Nick è un creativo di successo ma è un solitario, passa la giornata a ideare videogiochi, ha pochi amici, non ha una donna fissa e, da quando è cambiata la proprietà della società di software per la quale lavora, ha rapporti difficili con il suo capo. Ma molte altre cose nella sua vita sono misteriose. Nick va in giro tutte le notti con il suo fuoristrada, molti dei suoi videogiochi sono ispirati a una serie di delitti che da qualche tempo si stanno realmente verificando e che sembrano quindi condurre proprio a lui. Ma di tutto quanto succede in principio Nick pare non avere piena coscienza. Nick ha conosciuto Arianna, una giovane donna da poco assunta, che lo ha spinto a fare esperienze nuove, a cambiare vita. Intanto una bomba esplode in un bar nel centro di Roma. Nella confusione tra vita reale e virtuale, Nick stenta a capire di essere lo strumento di una macchinazione criminale e, lentamente, da assassino diventa una vittima predestinata.

Teschi, fossili, vulcani et altra mirabilia: i segreti dell’illustrazione scientifica nel Seicento napoletano di Tiziana Del Vecchio

Curiosità, conoscenza, occultismo, superstizione, scienze e arti. Questo è l’universo che poteva contenere un libro del Seicento, nel quale la tecnologia di stampa portava finalmente al largo l’uso delle illustrazioni. L’arte grafica, al servizio dei vari ambiti delle nascenti scienze moderne, diviene un palcoscenico di comunicazione del sapere, in cui l’immagine serve sì il testo, ma vcon esso rivaleggia pienamente nel conferire prestigio al libro. Attraverso una scelta dei temi più curiosi e coinvolgenti del naturalismo napoletano, Tiziana Del Vecchio passa in rassegna le varie tipologie e tecniche della decorazione libraria, portando il lettore a immergersi in un’atmosfera in cui la conoscenza scientifica andava faticosamente affermandosi e viaggiava tra le mani dei dotti avidamente, tanto da far considerare ogni nuova pubblicazione un piccolo tesoro. Ecco il breviario perfetto per conoscere quell’inesplorato e misterioso mondo che congiungeva scienza e umanesimo nell’officina dei saperi: la stamperia.

Camillo Catelli, pennello pacifico e ribelle di Maria Marra

Quella di Camillo Catelli è un’avventura artistica e umana unica. Uomo d’affari poi divenuto pittore a causa del suo pacifismo e della sua ripugnanza per la guerra, ritrova sul colle dei Camaldoli a Napoli una nuova realtà rurale e una sorta di eden artistico che lo approvvigiona di ogni ispirazione. Ritrattista, paesaggista, cultore profondo della pittura, porta in sé il simbolico miscuglio delle più avanzate modernità novecentesche coi più tradizionali sensi, criteri, metodi e concezioni lavorative del pittore tradizionale. Catelli è al contempo un critico d’arte militante, che ha per caposaldo la necessità di un’arte vera e dai contenuti intellegibili e sinceri. Profeta dell’anti-elitarismo artistico, sognatore rustico e lucido osservatore dello spettro morale dell’uomo, ha giocato a rappresentarsi nelle ombre di un’umiltà pacata e silenziosa mentre giganteggiava con tutta la sua figura in un Novecento italiano spesso in cieca controtendenza. Maria Marra restituisce finalmente un quadro della vita e delle opere di questo maestro napoletanissimo in modo agile e con una narrazione fluidissima ed essenziale. Il primo vero passo per presentare al pubblico un pittore rubato all’attenzione per fin troppo tempo.