Le Texture Design di Viviana Falace a Palazzo Caracciolo

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Palazzo Caracciolo, uno dei palazzi più belli e antichi di Napoli, è stato un palcoscenico straordinario per l’esordio delle creazioni Texture Design, risultato di un lungo e attento lavoro di ricerca e creatività fatto da Viviana Falace, presidente dell’associazione ViGroup International Social Art Association e fondatrice di ViMagazine, un progetto editoriale studiato e diffuso sul social network Facebook, che ha poi trovato la sua duplicazione in ViMagazine Kids.

Le Texture Design, declinate nei foulard in seta limited edition autografati dal testimonial del progetto Alviero Martini, nei divani di Epoque by Egon Von Frustenberg, nelle mantelle di Sovrano Tricot, e in cuscini dalle fantasie tribal, create con un studio cromatico, che ha reso i disegni una vera e propria opera d’arte, sono diventate protagoniste dell’evento Napoli Fashion Kids, accolto con entusiasmo dall’assessore Alessandra Clemente, che ha concesso il patrocinio dall’Assessorato ai Giovani, Politiche Giovanili, Creatività e Innovazione del Comune di Napoli.

 

A Palazzo Caracciolo, Viviana Falace, che ha trovato un forte punto di riferimento in Ernesto Esposito, ha riprodotto un percorso che, mettendo insieme moda, design e arte, è iniziato con un welcome cocktail ed è proseguito nel Chiostro Settecentesco, dove in un’atmosfera quasi surreale, dai colori caldi e dai toni bassi, ogni dettaglio sembrava animarsi e vivere di vita propria. Dieci modelle, avvolte nei tessuti di seta delle Texture Design, due modelli con abiti curati nello stile da Tito Allegretto e realizzati dalla sartoria Iervolino e i sessanta bambini protagonisti del laboratorio di sperimentazione creativa Factory Design. A presentare l’evento, la blogger e designer di moda bambini  Simona Mazzei. Le musiche sono state affidate ad dj set di Giusvab, che ha chiuso la selezione con i Pink Floyd e la loro “Another Brick in the wall”, scelto da Viviiana Falace come inno di rottura dell’omologazione, messaggio di individualismo e libertà, invito a lasciare che i bambini creino, con fogli, matite e colori, e dedichino sempre meno tempo alla tecnologia.

I divani di Epoque by Egon Von Frustenberg sono diventati protagonisti di un set fotografico, allestito con cura da Viviana, che, da sempre professionista della fotografia, ha firmato un vero e proprio spettacolo, con le modelle rese splendide statue che si sono animate, sfiorate dai tessuti delle Texture Design, al passaggio dei bambini. In questo quadro straordinario, è stato inserito anche un nuovo pezzo della Factory, dedicata, questa volta, alla fotografia, con i piccoli artisti del campo scuola di fotografia Kontrolab, curato da Roberta Basile e Carlo Hermann, che, macchine fotografiche alla mano, hanno immortalato i momenti della art performance.

Gli ospiti di questa prima edizione di Napoli Fashion Kids hanno potuto ammirare anche un’anteprima di “Celeblueation”, mostra antologica di tessuti e bozzetti di Renato Balestra, che in primavera arriverà in città. 

A chiudere l’evento è stato Armando Scaturchio, che ha realizzato due grandi torte raffiguranti un divano e un set di valigie. La casa, simbolo di calore, accoglienza, gioia e amore; e il viaggio, simbolo di scoperta, stupore e benessere.

Tra i partner di Napoli Fashion Kids a Palazzo Caracciolo ci sono l’agenzia Free Models di Fabio Oliva e l’Accademia di trucco di Liliana Paduano, che ha riprodotto le Texture Design sul volto dei bambini.

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