Al Cycas di Bacoli, due libri sulla mafia e tanti ospiti

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libri sulla mafia

Due libri, un unico, urgente, messaggio. Giovedì 7 febbraio, alle ore 18, si terrà al Cycas Lounge Bar di Bacoli una duplice presentazione, quella di “La mafia è buona” (Rogiosi Editore), scritto a quattro mani da Catello Maresca e Paolo Chiariello, e di “Mafia. Genesi di un male” (Rogiosi Editore) del Colonnello dei Carabinieri Claudio Mungivera. All’evento interverranno con gli autori Antonio Corbo, giornalista, Luca Abete, giornalista e inviato di Striscia La Notizia e Margherita Salemme, giornalista di Canale 21. 

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La mafia è buona – Catello Maresca e Paolo Chiariello

Gli autori di questo libro provano a spiegare perché la mafia non è stata sconfitta e perché la parola mafia sia sparita da anni dall’Agenda politica del Paese: la mafia investe miliardi di euro nell’economia legale; entra nella grande finanza, scala gruppi industriali, piazza suoi uomini e donne in Consigli d’amministrazione di holding imprenditoriali globali che fanno affari nei cinque continenti. La mafia è più forte e si sente forte là dove non la si percepisce come un pericolo, dove è riuscita a mimetizzarsi, dove ha stabilito rapporti pacifici di convivenza e connivenza con istituzioni e cittadini. La mafia è un cancro che è dentro di noi, che ci divora. Se lo sradichiamo solo con l’arresto dei boss, dei picciotti, dei corrotti, il cancro si ripresenta e continua a scavare dentro la nostra società. La mafia sarà sconfitta quando decideremo che è una organizzazione criminale eversiva che mina dalle fondamenta il nostro Stato, ci ruba il futuro. La mafia non uccide solo d’estate. La mafia ci uccide tutti i giorni, sporcando il nostro passato, sfruttandoci nel presente, privandoci del futuro.

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Mafia. Genesi di un male – Claudio Mungivera

Questo saggio tenta di chiarire quello che possiamo definire un uso improprio, dal punto di vista non solo giornalistico, del termine mafia, che nella storia europea ha assunto varie ambigue valenze. Il fenomeno della globalizzazione – ormai tanto noto – coinvolge oggi tutti gli aspetti della vita sociale, e la stessa malavita delle singole zone del mondo, dovendo venire a contatto con ambienti a lei consoni, tende a uniformare i suoi comportamenti e conseguentemente a perdere qualcuna delle sue specificità: nel verificarsi di tale percorso, l’uso di termini che venivano adoperati con riferimento esclusivo a un singolo Paese è stato esteso ad altre realtà, finendo col modificarne l’originaria accezione, sì che oggi nell’utilizzare alcuni vocaboli è necessario collocarli storicamente in un certo tempo e in un certo luogo se non si vuol deformare l’accezione stessa. 
In particolare, sul termine “mafia” sono stati proposti innumerevoli studi, da quelli apertamente divulgativi ad altri di diverso tenore. 

Link per acquistare i libri:

https://www.rogiosi.it/product/la-mafia-e-buona/
https://www.rogiosi.it/product/mafia-genesi-di-un-male/