domenica, 22 Set, 2019 Espresso napoletano

Storie e bellezze di Napoli on line

Lo spazio Esistenziale Definizione #2 di Lucrezia Longobardi: un luogo dell’anima

0

Elias Canetti, in uno dei suoi indimenticabili aforismi, ci indica come sopravvivere alla difficoltà dei nostri giorni: trovare il cammino attraverso il labirinto del proprio tempo, senza soccombergli, ma anche senza saltarne fuori. Lo spazio Esistenziale. Definizione#2 di Lucrezia Longobardi (visitabile fino al 21 luglio), è un percorso espositivo perfettamente incastonato in uno degli appartamenti rètro, all’interno di quel mosaico di meraviglie che è Casa Morra, Archivio d’Arte Contemporanea, a Napoli.

lucrezia longobardi | casa morra

Racconta i difficili crocevia che ognuno compie nel microcosmo della vita quotidiana, con le fatiche, le responsabilità, i gesti rituali e banali che consumano il tempo del presente. Lo interpreta così pienamente, da renderlo in qualche modo epico e gravido di una commozione lirica e struggente. La Longobardi abita questa dimora e costruisce un setting concettualmente distante dalla babele del presente; fuori dalla civiltà del rumore, dove tutta una serie di affascinanti materiali scrupolosamente tratti dalla quotidianità e dalle humanae litterae, coabitano assieme con nove straordinarie opere diff-fuse (Berlinde de Bruyckere, Roberto Cuoghi, Helene Fauquet, Flavio Favelli, Luigi Ghirri, LizMagor, Vettor Pisani e RachelWhiteread), sommerse da un microclima di inafferrabile smarrimento e mobile produttività interiore.

Lucrezia longobardi

Un’ebrezza che, con Foucault, potremmo chiamare “pensiero del fuori”, in cui la presenza sulla scena della Longobardi è indiscusso baricentro gravitazionale verso cui tutto converge: la sera dell’inaugurazione, tra il morbido fragore delle stanze intrise di penombra e profumo di  fragole ammiccanti, lei, nella sua stanza, performava addormentata sul suo letto accostato ad angolo fra due pareti, in atto ieratico di immobile resistenza, a evocare tensione, trazione, shock. Tutti avremmo voluto sfiorare le lenzuola che l’avvolgevano sulla sua branda composta. O, trasgredendo il silenzio imposto, lasciarle un lieve segno di prossimità in maniera più o meno implicita, trattenendo intermittenze attinte dalle forti emozioni suscitate, filtrandole, e, infine, renderle forse leggibili.

Lucrezia longobardi

Ma il nitore del linguaggio a volte non basta, dischiude crepe. A volte la chiarezza logica dell’arte viene contaminata dal rischio, il ritmo è continuamente interrotto, tra distrazioni e suggerimenti, e la purezza è curvata fino ad andare in frantumi. A volte la centralità è incrinata: la misura convive con la dismisura, le evidenze sono sfidate dalle metafore e dalle allegorie.  Lo spazio Esistenziale Definizione #2 di Lucrezia Longobardi è un trionfo di vertigini che, tra sovrimpressioni e sfumature, afferma una stupefacente ribellione del numero: una rivolta, una possibilità, la messa in crisi di quelle certezze spazio-temporali che in quelle sale a Casa Morra, si sentono crollare dolcemente in mille pezzi incongruenti. 

Lucrezia longobardi

L’artista: chi è Lucrezia Longobardi

Nata nella provincia di Napoli nel 1991, la Longobardi si è laureata presso il corso di Grafica d’Arte all’Accademia di Belle Arti di Napoli, con una tesi sul concetto di spazio esistenziale e una ricerca storico-artistica su Gregor Schneider, Renata Lucas, Gian Maria Tosatti e Francesca Woodman, amplia i suoi interessi al campo della curatela e della critica d’arte, ponendo le basi della sua indagine sul binomio uomo-luogo. Volgendo lo sguardo alla contemporanea scena dell’arte, ha curato una serie di talk sul significato dell’arte oggi e sul valore e la reciprocità dei ruoli all’interno del sistema culturale di una società. Nel 2017 realizza la prima mostra del ciclo Lo spazio esistenziale con la Fondazione Morra di Napoli. Ha lavorato in atelier d’artista e avuto collaborazioni tecniche con Fondazioni e Musei.

Info sulla mostra di Lucrezia Longobardi

Fino al 21 luglio 2019 @ Casa Morra, Salita San Raffaele 20c (Napoli)
Mercoledì – Domenica
10 – 18 e su appuntamento
Info: info@fondazionemorra.org