giovedì, 19 Set, 2019 Espresso napoletano

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Natura, arte e cultura nei nuovi lavori di Lucia Gangheri, al PAN

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La preoccupazione per la tecnologizzazione del mondo, la critica pungente al cuore della civiltà dei consumi, ma principalmente la riflessione fra arte e natura, sono racchiusi in maniera seminale e puntuale nell’opera di Lucia Gangheri che con Syn-Essenza, visitabile al PAN, fino al 2 giugno, concentra la sua idea attorno a un fil rouge costituito da 18 opere realizzate in PVC e acrilico, e 10 disegni tratti dal suo libro Di-segnare, presentato lo scorso anno a Palazzo Serra di Cassano.

lucia gangheri

L’esposizione si sofferma sull’indifferenza dell’uomo moderno di fronte alla trasfigurazione della natura e sull’urgenza di una presa d’atto in difesa dei suoi delicati assetti ecologici: “Dopo la mostra presentata qualche anno fa  al Museo Archeologico- mi spiega l’artista- con Syn Essenza  ho sentito l’esigenza di voler ancora una volta misurarmi con le mie considerazioni sulla dimensione umana in rapporto a ciò che è intorno a noi. È l’immagine della necessità della trasformazione sociale e della terra in relazione a noi protagonisti di questo film chiamato vita”.

lucia gangheri

L’artificio creativo assieme alla narrazione del vivente, producono processi cognitivi ed intellettuali che si interfacciano dialetticamente con quelli della comunicazione e della contrattazione sociale. Un tale atteggiamento dà vita a una visione partecipata delle dinamiche culturali in cui il pubblico vive l’esperienza dell’arte come forma comunicativa,nel movimento reale della vita. In Syn-Essenza, è, infatti,un garbato tentativo di conciliare l’energia primaria dell’ecosistema con l’efficienza della tecnologia, attraverso sistemi di relazioni in cui i materiali sintetici adottati dalla Gangheri, oltre a tendere la mano all’elemento naturale,  offrono interessanti potenzialità ai segni e alla semiotica: “Da sempre mi confronto  con le nuove contaminazioni culturali e tecnologiche – mi rivela – e da sempre cerco di sperimentare strumenti espressivi che ritengo adeguati per i miei fini artistici. Realizzo opere di vari formati su supporti come tela, plexiglass, alluminio, carta, pietre, argento, carta fotografica, il 3D, ed in alcuni casi ho anche compiuto qualche video,negli ultimi anni sono ritornata a scrivere, nel senso che accompagno sempre ogni mio progetto con  un piccolo testo, per questa mostra si intitola Attraversamenti”.

lucia gangheri

Ritorna così il desiderio dell’artista di indagare la dimensione dell’interattività come spazio ecologico operativo, in grado di  offrire molteplici accordi introflessi e meditativi: “Dobbiamo comprendere che il primo ambiente da trasformare è quello mentale. L‘ambiente siamo noi, perché  noi siamo interconnessi con tutto e tutti. Noi siamo il mondo perché siamo l’espressione più felice della natura e oggi abbiamo perso questo sentimento, questa consapevolezza. Essa è potenza vivifica ed energetica che  appartiene  e scorre in   tutti noi”. Un ragionamento accorato, che si appunta sulle implicazioni politiche dell’arte e sulla sua potenziale capacità di trasformazione del sociale e del mondo che ci circonda.

 

INFO

Lucia Gangheri
Syn-Essenza, a cura di Simona Zamparelli
PAN-Sala Foyer, via dei Mille 60
17 maggio – 2 giugno
In occasione della mostra è stato stampato un catalogo per la EffEErre edizioni