lunedì, 17 Giu, 2019 Espresso napoletano

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I “Monumenti” di Champion, alla Mapils Gallery

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Fino all’11 gennaio 2019, la Mapils Gallery ospiterà la mostra Bianchi i giorni che sovrastano le notti, l’emozionante personale di Jean-Loup Champion, a cura di Maria Pia De Chiara. 
Di origine francese, l’artista Jean-Loup Champion è nato a Tours, ma vive e lavora a Parigi e arriva a Napoli con una mostra personale in cui propone una produzione inedita realizzata negli ultimi anni. Si è avvicinato alla scultura nel 2006, continuando il suo lavoro di editore e la sua attività di storico dell’arte. Il trauma generato da tre trapianti di fegato consecutivi, gli ha fatto scoprire, e quindi esprimere, un altro corpo e un altro mondo, bianco e tridimensionale.

mapils gallery
 
Dopo avere, per dieci anni, realizzato ed esposto le sue sculture, circoscritte dentro i confini di “scatole”, che hanno suscitato l’attenzione di collezionisti, artisti, curatori e storici dell’arte, Jean-Loup Champion si è dedicato, nel 2017, ad una nuova serie di opere intitolate Monumenti. Tali opere, evocative a volte delle tombe etrusche, rimandano ai monumenti funerari barocchi di Napoli e alle sculture bianche di Cy Twombly. Questi bozzetti di sepolcri o fantasmi, sono risolutamente contemporanei e concettuali. Realizzati in legno e materiali vari, sono sempre dipinte di bianco. È alla Mapils Gallery di Napoli che questi Monumenti saranno esposti per la prima volta, assieme a quattro bronzi patinati.

mapils gallery

Dove si trova la Mapils Gallery

La Mapils Gallery di Maria Pia De Chiara è uno spazio espositivo dinamico inaugurato a Napoli nel maggio 2017 all’interno di palazzo Serra di Cassano, sulla collina di Pizzofalcone. La galleria intende proporsi come luogo di ricerca per offrire occasioni di confronto, di sperimentazione e dialogo con i linguaggi del sistema dell’arte. La prerogativa è quella di presentare al pubblico opere inedite e originali, con uno sguardo ai nuovi talenti.

mapils gallery

“Ho sempre pensato che la mia galleria doveva essere il luogo del ‘fare’, dove i pensieri , le idee e i progetti potessero prendere forma. Il gallerista non è solo il mediatore economico tra l’artista e il fruitore, ma è lui stesso l’artefice delle visioni altrui. Mostrare un sogno e far sì che tutti ne possano godere, non è cosa facile. Ogni opening è come una prima a teatro, una prima cinematografica, una sfida con se stesso” (Maria Pia De Chiara).