Mister Volare al Blue Around Midnight

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Giovedì 9 novembre 2017 si è concluso, con l’ultima tappa per quest’anno, il tour di Marco Francini, rinomato musicista napoletano, che si è fatto notare, in particolare, per il tributo a Domenico Modugno e la sua capacità di interpretare, in maniera davvero toccante, i pezzi del grande cantante pugliese che ha raccontato sentimenti e costumi della storia del dopoguerra. Marco Francini, accompagnato dai musicisti Nicola De Luca alla batteria, Roberto Giangrande al basso, Euvice Petito al pianoforte, Michelangelo Iossa  (giornalista, ideatore della mostra “Rock”) voce e percussioni, con alcuni dei quali intrattiene gag che mirano ad introdurre i brani musicali, coinvolgendo piacevolmente le persone in sala, ha alla fine dedicato la serata a Peppe Vigilante.

interno del locale

Eh sì, perché è Peppe Vigilante che, da circa un anno, gestisce insieme a Luigi Morgia il locale “Around Midnight” di via Bonito. Non è nuovo a questo tipo di attività Peppe Vigilante! Ha gestito per oltre quattordici anni la storica vineria “Euridice genio vinicolo” e prima ancora il club “Il sorriso” nei pressi di P.zza Aniello Falcone. Il cambio di gestione della vineria, che costituiva un punto di riferimento e di ritrovo tra persone appartenenti  al mondo dello spettacolo e della cultura, ha lasciato per diversi anni un vuoto tra amici e clienti che ora, con l’Around Midnight hanno, finalmente, ritrovato “la seconda casa” dove poter trascorrere qualche ora in evasione, in compagnia di un buon vino, gustoso anche se non eccessivo nel prezzo, una cena di ottima qualità, buona musica e musicisti selezionati con cura.

marco francini e michelangelo iossa

Dopo essere da poco entrata in questo locale, le cui pareti tinteggiate di blu costituiscono l’habitat naturale per la serata su Modugno, mi colpisce un grande canestro situato sopra la porta d’ingresso nel quale vengono lanciati i sugheri delle bottiglie aperte. E mentre riecheggiano nella sala le note del “Vecchio frack” col “cilindro per cappello”, e la mente è intenta ad immaginare l’uomo in frac, Peppe mi racconta qualcosa sui programmi e i progetti per questo locale. Intanto, stasera abbiamo incontrato, tra gli altri, l’attore Francesco Paolantoni, lo scrittore Raimondo Pepe, Sergio Carlino, e poi il chitarrista Edo Puccini, Paolo Licastro, sassofonista, Antonella Maisto cantante, come si definisce lei stessa, di “tradizioni del mondo”.

cesto da basket con sugheri

“Le serate jazz del venerdì vengono filtrate dalla direzione artistica di Francesco D’Errico – mi riferisce Peppe – ma è nostra intenzione aprire le porte del nostro locale ad attività di associazioni che possano, in questo modo, svolgere le loro attività didattiche che diversamente potrebbero risultare di difficile realizzazione dati i costi. E cominceremo a breve con Carmen Fimiano, insegnante di canto popolare”. Inoltre il 26 novembre partirà il progetto Radio Sunset. Ogni domenica dalle 19 alle 21 Michelangelo Iossa e Carmine Aymone, giornalisti oltre che musicisti, faranno funzionare il locale come fosse uno studio di registrazione radiofonico dal vivo con una loro selezione musicale e coinvolgimento delle persone presenti.

interno del locale

Naturalmente con aperitivo! Io credo che il miglior canestro sia quello contenuto nella persona di Peppe. Ritrovare nel suo locale così tanti amici, la speciale dedica di Marco Francini e la stessa esperienza della sottoscritta mettono in luce l’attenzione che Peppe ha nei confronti dei suoi ospiti. La sua attenzione è relegata alla sfera delle relazioni amicali cortesi e non nell’attività commerciale fine a se stessa. Provare per credere! Perché anche i luoghi hanno un’anima…

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