martedì, 25 Giu, 2019 Espresso napoletano

Storie e bellezze di Napoli on line

Musica barocca ai Girolamini

0

Giovedì 6 ottobre, alle ore 17, il Chiostro della Porteria del Complesso monumentale dei Girolamini si animerà di note musicali, con il concerto “Sentimento e cuore del Barocco napoletano – Musica per i Girolamini”, che vedrà protagonisti i membri del Coro “Città di Firenze”.

L’evento, a ingresso gratuito, nasce dal desiderio dell’Associazione Firenze Musica, che lo ha organizzato, di tenere desta l’attenzione su quello che è sicuramente un monumento di alto valore storico-artistico; i componenti dell’associazione si sono autotassati per rendere possibile il concerto, e contribuiranno anche al restauro di un dipinto della ricca pinacoteca.

Il programma prevede l’esecuzione di musiche barocche, in particolare sei “Oratori sacri” di Donato Ricchezza, mai eseguiti fino ad ora – i cui spartiti provengono proprio dalla Biblioteca dei Girolamini, che conserva un patrimonio musicale di grande pregio – , e musiche di Francesco Durante, provenienti dalla Biblioteca del Conservatorio di San Pietro a Majella.

Concetta Anastasi, direttore del coro, ebbe la possibilità molti anni fa di consultare gli spartiti degli oratori di Ricchezza, e di trascriverli; sua è l’elaborazione dei testi per questa inedita esecuzione. In occasione del concerto per voce e musica, verrà illustrato al pubblico il progetto di riordino e catalogazione degli importanti fondi archivistici della Biblioteca dei padri Girolamini, utili per ricomporre la loro secolare storia, progetto al quale collaborerà la Fondazione Banco di Napoli, che patrocina l’evento insieme con l’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune.

Francesco Durante fu compositore di rilievo internazionale, tanto da costituire un punto di riferimento per il grande Johann Sebastian Bach per la musica di estrazione cattolica; Donato Ricchezza invece portò avanti il tema degli Oratori a quattro voci tipico della tradizione barocca napoletana di musica sacra, imperante nel Seicento.