Musicanti, a teatro con le canzoni di Pino Daniele

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La musica di Pino Daniele diventa l’anima di un musical che partirà dall’Italia e raggiungerà New York. Musicanti, una storia inedita, raccontata in uno straordinario patchwork di teatro, musica e danza. «Musicanti è un lavoro che parte da lontano con due anni di preparazione – racconta Sergio De Angelis produttore Ingenius Srl –. Adesso il debutto al Teatro Palapartenope di Napoli, il 7 dicembre. Poi iniziamo la tournée con 50 date nei più prestigiosi teatro d’Italia nella prima parte della stagione, affronteremo il calendario estivo con le arene e poi riprenderemo il prossimo inverno con una tournée internazionale che prevede date in Europa e anche a New York, Australia e Canada. Insomma, i ‘Musicanti’ faranno un lungo viaggio». 

Musicanti

In scena, diretto dal regista Bruno Oliviero, un cast di cantanti-attori e ballerini e le più belle melodie di Pino Daniele suonate live in teatro da una band resident d’eccezione composta da celebri nomi e “amici” di Pino: Hossam Ramzy alle percussioni, Elisabetta Serio (già con Pino negli ultimi tour) alle tastiere, Fabio Massimo Colasanti alla chitarra e alla direzione artistica del progetto, Alfredo Golino alla batteria, Simone Salza e Mel Collins ai sax, Jimmy Earl e Roberto D’Aquino al basso, Fabrizio De Melis alla viola. La sceneggiatura, scritta da Alessandra Della Guardia e Urbano Lione, è stata ispirata dalle canzoni dell’immenso patrimonio del cantautore, scelte tra i primi tre album. Ne viene fuori la storia di Antonio, ambientata nella Napoli di fine anni ’70: dopo venticinque anni di assenza, il protagonista è costretto a tornare nelle sua città – seppur detestandola – per raccogliere l’eredità del padre, il “Uè Man”, storico locale del porto oggi in crisi. Il ragazzo deve restare a Napoli e gestire la situazione. Lo farà grazie all’aiuto umano e psicologico di un artista di strada, Dummì. Conoscerà Anna, la cameriera e cantante del locale, e il suo amico Teresina, rincontrerà Rita, si difenderà dai tranelli di un delinquente, ‘O Scic. Resterà ammaliato dai racconti di Donna Concetta e Tatà e aprirà il suo cuore incontrando il nonno di Anna.

Musicanti

Sul palcoscenico di Musicanti, a interpretare la storia saranno Noemi Smorra (Anna), Alessandro D’Auria (Antonio), Maria Letizia Gorga (Donna Concetta), Simona Capozzi (Rita), Pietro Pignatelli (Dummì), Enzo Casertano (Tatà), Francesco Viglietti (Teresina), Leandro Amato (‘O Scic), Ciro Capano (Nonno). E un corpo di ballo, che danzerà sulle coreografie di Cristina Menconi. Le scene e i costumi sono di Carlo De Martino.

In Musicanti, le musiche scandiscono il tempo e le vicende dei personaggi: così, alle note rivoluzionarie di canzoni come Na Tazzulella ’e cafe, A me me piace ’o blues, I Say I sto ’cca, Yes I know my way, Je so’ pazzo, Musica Musica, si alternano quelle più malinconiche di Lazzari Felici, Napule è, Quanno chiove e Anima.

Musicanti

Lo spettacolo mette in relazione le canzoni più significative della produzione di Pino Daniele – il suo rock, il blues, il jazz, il soul – con la drammaturgia e la tradizione partenopea per dare vita a un’esperienza musicale-teatrale unica nel suo genere. «L’idea alla base di Musicanti è proprio questa: portare la musica di Pino a confrontarsi con un nuovo linguaggio: quello dell’opera teatrale – racconta ancora De Angelis –. Questa era una vecchia intuizione mia e di Pino, di oltre venti anni fa e che ora vede la luce». Il musical è intrinsecamente legato a un grande nome della musica, quello di Fabio Massimo Colasanti, tra i più stretti collaboratori del bluesman partenopeo, al quale lo univa un’amicizia ventennale. «Il progetto – afferma il direttore artistico – nasce dal mio bisogno di colmare il vuoto artistico e personale che ha lasciato la prematura scomparsa di Pino. Dalla scelta dei brani è scaturito il mio primo dilemma (Pino ne ha composti innumerevoli). Altrettanto impegnativo per me è stato raccontare Pino e la sua musica senza di lui, senza averlo accanto: Musicanti è un’opera emotivamente avvincente e appassionante».

Musicanti

Musicanti mette in scena una Napoli antica e moderna insieme, in cui le due anime coesistono senza alcuna contraddizione, in cui il blues si contamina con la tamurriata, il funky con la “parlesia”, Pulcinella con la passione per il calcio. È il Neapolitan Power che, sull’onda della musica, portava in città blues, funky, tradizione e, grazie a un gruppo di artisti unici, diede vita nei primi anni ’80 ad una vera e propria rivoluzione musicale. Quella rivoluzione era guidata da Pino Daniele.

PH. CREDIT: MANUELA GIUSTO

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