Nasce a Napoli il Museo Permanente del Presepe Napoletano

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Don Michele Cuciniello, grande esperto di arte presepiale, nell’Ottocento così definiva il presepe: “una pagina di Vangelo in dialetto napoletano”. Ed è proprio così: basta attraversare le strade popolari della città, i suoi mercatini, come ad esempio quello della Pignasecca o quello del Borgo Sant’Antonio Abate, per accorgersene. Napoli è un presepe, e il presepe è Napoli: la città e la sacra rappresentazione sono legate in un connubio inscindibile.

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E proprio a Napoli sta per nascere un Museo permanente del presepe, che avrà sede nella chiesa di San Paolo Maggiore, in piazza San Gaetano, nel cuore del centro storico. Luogo perfetto per una simile esposizione, sito al termine di via San Gregorio Armeno, la via dei presepi, e in quel complesso teatino dove si insediò San Gaetano da Thiene, il primo che a Napoli si impegnò nella realizzazione di un presepe vivente, e che sempre a Napoli per primo costruì, nell’oratorio di Santa Maria della Stalletta presso l’Ospedale Incurabili, un presepe con figure in legno abbigliate secondo la foggia del tempo.

Il Museo Permanente del Presepe Napoletano sarà presentato in conferenza stampa martedì 29 novembre alle 17,30, nella Basilica di San Paolo Maggiore. L’iniziativa, ideata dal magistrato Ugo Ricciardi e dall’arcivescovo Crescenzio Sepe, è promossa dalla neonata Fondazione Sant’Alfonso Maria de’ Liguori, di cui il giudice è fondatore, e Sua Eminenza presidente onorario, e mette insieme il mondo della magistratura e quello della Curia, uniti in una sinergia che vuole essere di stimolo per il recupero dei valori tradizionali partenopei.

Ugo Ricciardi e il cardinale Crescenzio Sepe presenteranno la Fondazione  e inaugureranno l’esposizione, presentando il presepe allestito a Roma, in piazza San Pietro, nel 2013, opera del maestro Antonio Cantone. Il Consiglio di amministrazione della fondazione è costituito dal presidente Antonello Di Rienzo, dalla vicepresidente Liliana Del Vaglio, da monsignor Adolfo Russo, vicario episcopale per la Cultura, dal tesoriere Rosario Bianco e da Rosa Ippolito, responsabile di segreteria.

Il Museo Permanente del Presepe Napoletano ospiterà le più importanti opere di arte presepiale napoletana provenienti da tutto il mondo, e accuratamente selezionate da un Comitato tecnico-scientifico presieduto da Carlo Alemi. La struttura sarà aperta tutto l’anno, e si proporrà come meta obbligata per i turisti che vorranno conoscere da vicino la tradizione presepiale, ma anche per gli stessi napoletani che abbiano il desiderio di approfondirla.

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