venerdì, 22 Nov, 2019 Espresso napoletano

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Novant’anni di calcio a Pescopagano: la ricostruzione di Gianni Toscano

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1926. Se chiedessimo a un napoletano cosa gli ricordi questa data, stiamo pur certi che la risposta immediata sarebbe: “Semplicissimo: è la data di fondazione della SSC Napoli!”
Ben novanta sono gli anni di vita che può vantare la società partenopea; ma una tradizione calcistica tanto antica può essere rivendicata anche dall’Unione Sportiva Pescopagano, per la cui storia ci rifacciamo al libro di Gianni Toscano “1926-2006. Ottant’anni di calcio a Pescopagano”.

curva dei tifosi al san paolo

Certamente il Napoli è una delle squadre più amate nella storia del calcio del nostro paese, ma la verità è che a noi italiani il calcio scorre proprio nelle vene: campionati, tornei, partite a undici, otto, cinque o anche uno contro uno, ciò che veramente conta è partecipare, fosse anche (e spesso soprattutto) come tifoso, che sia di squadre di serie A o di squadre locali. È proprio da questa passione viscerale che prende spunto il libro di Toscano, che racconta, appunto, la storia del calcio pescopaganese, nato, proprio come il Napoli, nel 1926.

squadra di pescopagano

L’opera dello scrittore, come lui stesso spiega nella prefazione del libro, nasce da una promessa fatta ad alcuni colleghi pescopaganesi del periodico “Petra Pagana”, tifosissimi  della squadra lucana, che hanno coinvolto l’autore con la loro passione e il loro entusiasmo.
L’idea iniziale era quella di scrivere un articolo ma, dopo le interviste ad ex calciatori ed ex dirigenti, dopo le interminabili ricerche tra i comunicati ufficiali, le classifiche e gli annali dei protagonisti, il materiale raccolto era talmente ampio che l’articolo si è trasformato in un vero e proprio saggio sulla storia del calcio a Pescopagano.

us pescopagano 1950

Dalle sue pagine, infatti, ricaviamo che il paesino lucano vanta una tradizione calcistica antica e fortemente radicata, tramandata fino ad oggi. Già dal suo atto fondativo del 1926, l’Unione Sportiva Pescopaganese si è dotata di uno statuto fortemente moderno: nei suoi articoli sono ribaditi i principi di democraticità interna (per l’elettività delle cariche) e di libertà (perché chiunque può diventare socio) e, soprattutto, stupisce come venga sottolineata l’estraneità dell’associazione a qualsiasi manifestazione politica e religiosa, dato tanto più sorprendente se lo si contestualizza in pieno regime fascista.

us pescopagano 1975

Il lavoro di Toscano procede dunque con il resoconto dettagliato dei campionati della Pescopaganese, spesso soffermandosi sugli episodi più memorabili, e con le interviste ai protagonisti della squadra e dell’associazione, che con affetto e nostalgia raccontano i loro ricordi; gli alti e bassi dell’associazione sono analizzati per fasi, e sono lo spunto per una riflessione dell’autore sui corsi e ricorsi storici, sul susseguirsi di vittorie e sconfitte e poi di nuovo vittorie, sulle cadute e le risalite, senza dimenticare la lezione più importante di tutte, che si ritrova nello statuto del 1926: “…promuovere e diffondere lo sport e le sue manifestazioni, in tutte le classi sociali, facendone apprezzare l’utilità pratica per l’incremento della cultura fisica”.