sabato, 21 Set, 2019 Espresso napoletano

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Obiettivo Terzo Millennio, venticinque anni in nome della cultura

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L’impegno nella cultura e nella salvaguardia del patrimonio storico artistico dell’associazione Obiettivo Terzo Millennio, in questi anni, è diventato un vero e proprio fattore distintivo per il territorio nolano e campano. E tale fattore distintivo lo è stato sin dal 1994 quando, grazie a un gruppo di persone motivate dal sentimento di dar vita ad una associazione culturale che potesse richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica sul patrimonio storico artistico e culturale di Cimitile, si è dato il via a manifestazioni culturali dalla valenza nazionale. Iniziative culturali che avevano come unico fine promuovere il complesso basilicale paleocristiano di Cimitile e con esso l’arte e la cultura che lo circonda ed anima in un territorio, quale quello dell’area nolana, ricco di bellezze artistiche e di significativo valore storico-culturale.

obiettivo terzo millennio

La prima iniziativa creata per richiamare l’attenzione dei cittadini verso il patrimonio storico artistico dimenticato dalle istituzioni, troppe volte burocratizzate all’inverosimile, fu la manifestazione “Apriti Sesamo” che vide i felici natali nella sede di Obiettivo III Millennio, nel lontano 1995: migliaia di persone come d’incanto apparvero nel complesso basilicale di Cimitile. Fu un successo che andò oltre ogni previsione e che l’anno successivo coinvolse tutte le bellezze artistiche ed architettoniche della Provincia di Napoli. Ma già prima di questa felice iniziativa l’associazione Obiettivo III Millennio, guidata allora dal presidente dott. Felice Napolitano (oggi alla guida della Fondazione Premio Cimitile), aveva promosso un convegno in Cimitile dal Titolo: “Basiliche: sentimento e burocrazia”, con il solo intento di richiamare l’attenzione sul patrimonio storico-artistico e culturale negato sino ad allora al popolo solo per motivi burocratici. In quella sede fu dato il via all’apertura dei cancelli del complesso basilicale di Cimitile. Fu un successo oltre che dell’associazione e del popolo di Cimitile, dell’intera area nolana. Da allora sono passati venticinque anni, il complesso basilicale ha visto nel frattempo ventitré edizioni del Premio Cimitile, molteplici eventi culturali promossi anche da altre associazioni locali e dell’hinterland nolano. D’altronde, far parlare di una struttura monumentale per la sua storia e per l’incanto del luogo qual è il complesso basilicale Paleocristiano di Cimitile, risulta facile a chiunque vi acceda.

obiettivo terzo millennio

In occasione dei 25 anni di Obiettivo Terzo Millennio, abbiamo rivolto alcune domande all’attuale presidente dell’associazione, l’avv. Elia Alaia.
Presidente, quest’anno Obiettivo Terzo Millennio compie 25 anni e sono venticinque anni che promuovete iniziative culturali idonee a valorizzare il territorio nolano ed il suo patrimonio storico artistico, il tutto sempre con successi. Come ci riuscite?
Con l’esperienza acquisita in questi anni ora ci risulta facile. Del resto, far parlare di arte, storia e cultura in un Paese come l’Italia, che vanta un ricchissimo patrimonio culturale in ogni ambito di attività, dalla musica alla pittura, passando attraverso la letteratura e l’architettura non è complicato, basta volerlo. Credere nel progetto che si vuole di realizzare. Tra l’altro l’arte rappresenta un settore di primo piano, da proteggere e sviluppare e l’associazione Obiettivo III Millennio che ha tra i suoi obiettivi quello di valorizzare il territorio attraverso il recupero storico-artistico dei beni culturali, sin dall’origine ha deciso di offrire un ampio sostegno alla cultura e alla promozione delle iniziative di eccellenza che valorizzano il territorio e con esso il patrimonio storico-artistico, il tutto sempre in partnership con enti ed istituzioni locali. Promuovere la cultura con iniziative quali quelle del “Premio Cimitile” e la manifestazione culturale “Campania Felix. Festival della Letteratura per ragazzi e giovani”, agli occhi del pubblico può sembrare facile, ma non sempre lo è. Richiedono un notevole impegno. Ci si impegna con un notevole sforzo di volontà, fatto di impegno sociale e costanza, coinvolgimento di familiari, amici e conoscenti nell’iniziativa che ci si prefissa di realizzare. Solo attraverso il coinvolgimento di tutti i cittadini si possono realizzare gli eventi. Forse siamo diventati bravi a coinvolgere. L’arte è stata eletta come strumento di costruzione e comunicazione della nostra identità territoriale, proponendo sin dal 1994 iniziative volte a far parlare dei beni culturali del territorio nolano al fine di valorizzare il territorio stesso e questo forse è stata la chiave di volta che ci ha consentito di avere seguito nelle nostre iniziative culturali.

obiettivo terzo millennio

Per Obiettivo III Millennio possiamo dire che la tutela del patrimonio storico artistico e la promozione culturale hanno significato un forte strumento di coesione, un motore di sinergie a livello locale, tra enti pubblici e privati al punto da coinvolgere nelle vostre iniziative, oltre al comune, anche istituzioni quali la Regione Campania e la Citta Metropolitana di Napoli…
Come dicevo, prima per la realizzazione delle iniziative di valorizzazione del patrimonio artistico-culturale in questo settore è fondamentale e necessaria la collaborazione di tutti e soprattutto una fusione tra pubblico e privato. Non sempre è facile. Ma noi ci siamo riusciti grazie anche alla tenacia ed alla caparbietà dell’attuale presidente della Fondazione Premio Cimitile, dott. Felice Napolitano. Gli enti pubblici hanno un ruolo determinante nella realizzazione dei progetti culturali. Con la creazione della Fondazione Premio Cimitile, tra i cui soci fondatori vi sono anche la Regione Campania e la Città Metropolitana di Napoli proprio grazie al coinvolgimento di questi enti, è stato possibile consentire al Premio Cimitile di avere una stabilità progettuale ed economica, tale da consentire una totale autonomia gestionale. La Fondazione Premio Cimitile, nata sempre da Obiettivo III Millennio, oggi è un ente pubblico e gode del riconoscimento di “Istituto di Alta Cultura”, uno dei pochi esempi in Campania a vantare tale riconoscimento e ciò per noi è un motivo di vanto.

obiettivo terzo millennio

Quindi, presidente, la promozione culturale e la valorizzazione del patrimonio storico artistico anche per il futuro?
Sì. L’associazione Obiettivo III Millennio che ha sempre cercato in questi anni di creare una linea di continuità tra passato e futuro, tradizione e innovazione, partendo da ciò che ha sempre rappresentato per l’Italia motivo d’orgoglio, l’arte e con essa tutto ciò che è bene culturale, per i prossimi anni continuerà a riconoscere all’arte (intesa come tutto ciò che è valorizzazione del patrimonio storico artistico-culturale) quel ruolo di forte strumento di coesione e motore di sinergie a livello locale e nazionale, tra enti pubblici e privati. Quella vis attrattiva che funge da legame tra i cittadini ed il territorio.
Per il futuro allora ci saranno altre nuove iniziative culturali?
Al momento le due principali iniziative Premio Cimitile e Campania Felix. Festival della Letteratura per ragazzi e giovani ci tengono impegnati abbastanza. Mai dire mai. Come le dicevo, prima l’associazione in questi anni è stata sempre aperta al dialogo ed alla collaborazione con le altre associazione del territorio oltre che con gli enti locali territoriali al fine di realizzare iniziative a sostegno della promozione culturale. E’ chiaro che in questo settore anche per il futuro è fondamentale e necessaria la collaborazione tra pubblico e privato, ognuno con le proprie caratteristiche, con le proprie attività e considerando i propri limiti. Oggi le operazioni devono essere forti, dal punto di vista culturale e dal punto di vista della comunicazione. Le iniziative devono essere di qualità e devono coinvolgere il grande pubblico, proprio per far emergere quel patrimonio artistico definito minore che poi minore non è. Anche per salvaguardarlo dall’oblio in cui rischia di cadere, stante la notorietà dei più famosi e noti siti archeologici italiani alla massa. Per questo è indispensabile il dialogo costruttivo con le istituzioni e la sinergia con partner attenti alla qualità. Un esempio di questa sinergia è rappresentato dai risultati che ha portato in questi anni la manifestazione Premio Cimitile, una kermesse culturale che coinvolge tutto il territorio nolano. Artisti, scrittori, fotografi, giornalisti, filosofi, giuristi, scienziati, eccetera, sono tutti trascinati in una iniziativa culturale che per sette giorni fa parlare dell’area nolana, e lo fa con la cultura e non di altro, valorizzazione in positivo di un territorio maltrattato dalla politica e dal disinteresse dei singoli. Quindi, sostenere le rassegne che promuovono la cultura ha un ruolo importante perché avvicina il grande pubblico all’arte e favorisce la conoscenza di un artista specifico o di un bene che sino ad allora poteva non essere conosciuto o scarsamente apprezzato. Noi di Obiettivo III Millennio per i prossimi anni di sicuro continueremo su questa strada.

obiettivo terzo millennio

Tenga presente, presidente, che il sostegno alla cultura in tutte le sue forme rappresenta uno degli ambiti della responsabilità sociale, uno dei canali attraverso i quali poter restituire alla collettività parte di quanto ottenuto dalla società civile o dalla vita politica. Favorire la cultura significa, indirettamente, favorire anche lo sviluppo economico…
Certamente. Chi investe nella cultura agisce con un ruolo di stimolo e di fiducia. Investendo, poi, in tutto ciò che è arte, vuol dire investire nella cultura e nel progresso oltre che difendere e valorizzare il nostro Made in Italy, il brand delle nostre città, del nostro cibo, dei nostri musei che ancora sono capaci, nonostante tutto, di attrarre quel turismo internazionale che sta tenendo in piedi una parte importante del nostro Pil. Ed è in quest’ottica che chi nella vita ha avuto soddisfazioni personali deve porre il suo tempo libero a disposizione del nostro patrimonio storico-artistico al fine di tutelarlo e salvaguardarlo. E quale migliore soluzione se non quella di essere parte attiva di un’associazione di persone che operano in tal senso. Contribuire alla conoscenza ed alla salvaguardia del patrimonio storico-artistico che ci circonda le posso assicurare che è molto gratificante. E poi, investire nella cultura è l’unica strada per costruire una società migliore e potenziare i beni culturali significa innescare effetti positivi in tutte le direzioni; possono portare da soli al nuovo sviluppo del paese Italia ed essere quel volano che trascina l’Italia fuori dall’attuale crisi economica. In questi anni sono stati commessi tanti errori e, forse, anche troppi cedimenti alla pigrizia di un pensiero massificato e qualunquista. E’ stato detto che con la cultura non si mangia: una frase non solo stupida, ma sbagliata, perché solo ripartendo da quello che abbiamo e che ci rende unici al mondo potremo tornare a crescere. Tornare a rivendicare la centralità della cultura significa cambiare il modo di governare. Per questo bisogna aderire all’appello Ripartire dalla Cultura, per promuovere il territorio e produrre anche reddito. La verità è che si considerano i beni culturali un lusso, e dunque ogni quattrino indirizzato in tale direzione viene alla fine considerato uno spreco. Verrà il momento, speriamo, in cui l’ottica sarà capovolta e si partirà dal presupposto razionale che potenziare i beni culturali significa innescare effetti positivi in tutte le direzioni, in tutti i rami della produzione (turismo incluso).

obiettivo terzo millennio

Presidente, per finire, la vostra associazione non si impegna solo nell’ambito della cultura ma è attenta anche all’ambiente…
E’ vero. Da ben ventitré anni organizziamo una manifestazione per la tutela e la salvaguardia dell’ambiente che si chiama “Vola con l’Aquilone” dove i protagonisti sono i bambini con i loro genitori. Per una giornata grandi e piccoli si divertono rincorrendo un aquilone all’aria aperta. E’ bello vedere i grandi che per un momento ritornano bambini e si divertono con i loro figli stando in uno spazio verde senza utilizzare cellulari, pc, giochi elettronici od altro, se non l’aquilone un gioco semplice ma tecnicamente sofisticato. Oltre a questa iniziativa, l’associazione ha anche una propria linea editoriale. Infatti ha pubblicato diversi volumi sulle Basiliche Paleocristiane di Cimitile, saggi su Giordano Bruno ed altri autori. Ma fiore all’occhiello dell’associazione è anche il giornale che pubblichiamo sin dal 1994, anno di nascita dell’associazione e del periodico di informazione e cultura “L’Osservatorio”. E’ un periodico che viene distribuito gratis nelle edicole locali e si rivolge ai cittadini cimitilesi e dell’area nolana. E’ divenuto oramai negli anni un vero e proprio punto di riferimento per l’informazione locale.
Possiamo concludere, con la promessa fatta dal presidente che anche per i prossimi anni Obiettivo III Millennio continuerà a realizzare iniziative culturali che promuoveranno il territorio e la salvaguardia di questo e contemporaneamente continueranno a sostenere la promozione del patrimonio storico artistico e la cultura che circonda ed anima un territorio quale quello dell’area nolana ricco di bellezze artistiche di significativo valore storico-culturale e con una funzione sociale attrattiva per i cittadini dell’agronolano e non solo.