martedì, 25 Giu, 2019 Espresso napoletano

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Reggia borbonica di Portici, inaugura la collettiva “Paesaggi… immaginari”

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Sarà inaugurata venerdì 22 marzo, ore 17, presso la Reggia borbonica di Portici, “Paesaggi… immaginari”, l’esposizione di arte contemporanea nata da un progetto di Giovanni Mangiacapra per Associazione Connessioni Culture Contemporanee. La collettiva, a cura di Marina Zatta e Giovanni Cardone, ha coinvolto artisti come Andrea Angeletti, Ariela Böhm, Mariangela Calabrese, Giancarlo Ciccozzi, Diana D’Ambrosio, Luigi Di Sarno, Rossella Liccione, Giovanni Mangiacapra, Stefania Marino, Tiziana Mastropasqua, Michele Mautone, Sanja Milenkovic, Miro Gabriele, Leonardo Pappone, Elisabetta Piu, Simona Sarti, Angela Scappaticci, Pasquale Simonetti, Sergio Spataro, Lisa Stefani, Stefania Vassura.

reggia borbonica di portici

I vari artisti in mostra si esprimono con stilistiche e tecniche diverse, ma in questo percorso espositivo sono accomunati dalla capacità di raccontarci il Mondo delle loro Visioni stimolando nello spettatore la nascita di una nuova Meraviglia dello Sguardo. Il titolo della mostra, “Paesaggi… immaginari” vuole sottolineare la capacità della Natura di interagire con le sensibilità poetiche nella creazione artistica. Lo sguardo degli Artisti rende immobile la meraviglia, eternizza l’attimo e questa esposizione vuole rendere omaggio alla narrazione artistica del paesaggio, alla stimolazione poetica che esercita su chi fa arte.

reggia borbonica di portici
Leonardo Pappone

L’esposizione è ospitata nella Reggia borbonica di Portici, tra i più splendidi esempi in Europa di residenza estiva della famiglia reale borbonica e della sua corte. Posta alle pendici del Vesuvio ha un bosco superiore ed uno a valle, esteso fino al mare. La Reggia fu costruita nel 1738 per volere del re di Napoli, Carlo di Borbone, e della moglie, Amalia di Sassonia. Lavorarono alla sua realizzazione ingegneri, architetti e decoratori, da Giovanni Antonio Medrano ad Antonio Canevari, da Luigi Vanvitelli a Ferdinando Fuga; per la decorazione degli interni operarono, Giuseppe Canart, Giuseppe Bonito e Vincenzo Re, per il parco e i giardini Francesco Geri.

Durata della mostra: dal 22 marzo al 3 maggio 2019
Giorni e orari di apertura: giovedì : 15:00:00 am – 18:30 p m, venerdì 9,30: am – 18:30 p m , sabato: 9,30:00 am – 18:30 pm, domenica: 9:30: am
Info: artegiovanni55@virgilio.it; cell. 339 7919227
Ingresso gratuito