martedì, 12 Nov, 2019 Espresso napoletano

Storie e bellezze di Napoli on line

Pizzeria Martucci, nuova apertura nel cuore del Vomero

0

Fabio Macchitelli presenta la nuova avventura imprenditoriale nel cuore del Vomero: Pizzeria Martucci. Il locale, in via Santa Maria della Libera 5, fa tesoro dell’eredità familiare della Pizzeria Michele in via Martucci, gestita da vent’anni dal padre Antonio, reinterpretandola in una chiave contemporanea e giovanile. La nuova apertura segna una svolta nell’attività familiare, poiché i due locali si uniranno sotto l’unico nome di Pizzeria Martucci. Oltre alle due pizzerie, a Chiaia Macchitelli gestisce anche il Salotto Martucci. “Vogliamo che sia una pizzeria innovativa. L’idea è quella di un luogo diverso, un po’ un museo di arte moderna che ogni mese ospiterà su una parete dedicata una nuova mostra ma chiaramente dedichiamo grande attenzione alla pizza. Nella parola Martucci è contenuta la parola art: vogliamo unire l’arte della location all’arte nel piatto”, racconta Fabio Macchitelli, entusiasta del nuovo progetto. Dalle materie prime al design, nella Pizzeria Martucci tutto è curato nei minimi dettagli per rendere unica l’esperienza dei clienti, che assaporeranno la vera pizza napoletana in un locale in cui si respira e si percepisce la storia della città.

Pizzeria Martucci

Tra le novità introdotte nella sede del Vomero, il tavolo social: un grande tavolo quadrato da dodici posti a cui siederanno non solo gruppi di amici, ma soprattutto persone che tra loro non si conoscono; l’idea nasce per stimolare gli ospiti a dimenticare, per qualche ora, il cellulare e tornare alla convivialità di un pasto in compagnia. Un’idea di accoglienza calorosa, dalla forte matrice napoletana, come forte è lo spirito identitario che si respira all’interno delle sale.

“Abbiamo scelto alcuni simboli della napoletanità e li abbiamo inseriti nell’ambiente: ad accogliere i clienti, ad esempio, la riproduzione di un tipico vascio dei quartieri antichi di Partenope a cura di Diego Loffredo, che ha scattato anche le foto esposte in sala”, continua Macchitelli. Il progetto del locale è a cura di Raffaele De Bartolomeo, già designer di Salotto Martucci e della prima sede di Pizzeria Martucci. “Dai binari del tram che portava gli scugnizzi al mare a Mergellina, al forno che riproduce il Castel dell’Ovo, qui tutto parla di Napoli – racconta Bartolomeo –. L’arredamento è stato interamente disegnato e creato ad hoc per questo ambiente dal mio studio Raro Design. Nessun prodotto è di serie, ad eccezione delle sedie di produzione italiana”.

Alle pareti i bassorilievi di Luigi Varricelli ritraggono la sirena Partenope, la moka napoletana, il Cristo Velato, lo sciuscià: alla Pizzeria Martucci, l’arte delle pareti si riflette nel piatto, in cui è protagonista la vera arte napoletana, quella della pizza. L’impasto e la lavorazione seguono la tradizione antica, quella della pizza a rota ’e carretta, quindi larga e sottile, soffice e molto leggera.

Pizzeria Martucci Il menu è composto da trenta pizze, tra cui ritroviamo i grandi classici della tradizione napoletana ai quali si aggiungono gusti mai sperimentati prima. Tra le novità, la sezione delle “Cremose” e le “Pizze ART”, quelle più elaborate, come il Cappello del Prete – un gustosissimo ripieno di ciccioli e ricotta ricoperto dalla tradizionale margherita –, la Montanara Ripiena e la Tartufata. Ad arricchire la già vasta scelta di pizze gli antipasti, tra cui taglieri con salumi e formaggi, e i dolci della pasticceria Marigliano per i più golosi. 

Letterata per formazione. Giornalista per vocazione. Scrivo di teatro perché è magia e immaginazione, rimedio e cura. Perché quello che accade dietro il sipario mi sembra più vero di quello che c'è fuori.