Politica…mente

Commenta

Si celebra oggi nel mondo la Giornata mondiale per la Sicurezza sul lavoro, proclamata dall’Organizzazione Internazionale del Lavoro, fondata dall’Onu. Un’ottima chance per riempire gli imperdibili comunicati stampa di parlamentari, consiglieri regionali e comunali. Nel 2018 sono già 207 le “morti bianche” in Italia, con un netto incremento rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Per l’Inail, nel 2017 gli incidenti mortali sul lavoro sono stati 1.029, in aumento dell’1,1% rispetto al 2016. Ma altre rilevazioni – come quelle dell’Osservatorio Indipendente di Bologna – portano il dato a 1.380 vittime, considerando anche i sinistri che non appaiono nelle denunce Inail e gli agricoltori.

morti sul lavoro

La Campania, da inizio anno, registra già 15 morti: 6 in provincia di Napoli, 5 in provincia di Salerno, 3 in provincia di Caserta e 1 in provincia di Avellino. Peggio fanno solo Lombardia (27), Veneto (23), Piemonte (17) ed Emilia Romagna (16). Insomma, la sicurezza sul lavoro è un optional, spesso dimenticato. In Italia, negli ultimi anni, le uniche riforme nel settore hanno riguardato l’aumento della produttività. Un mantra declinato in omaggio al verbo liberista, la cui apoteosi è stata l’approvazione del Jobs act. Via l’articolo 18 dello statuto dei lavoratori, che vietava i licenziamenti illegittimi nelle imprese sopra i 15 dipendenti; ok ai controlli a distanza sui lavoratori, previa accordi con le rappresentanze sindacali.

morti sul lavoro

Uno scenario di complessiva compressione dei diritti, nel quale reclamare sicurezza e tutele è una chimera. Emblematica la denuncia, un mese fa, dell’Unione sindacale di base: l’installazione di telecamere non legittimamente autorizzata presso gli Uffici dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Napoli e dell’Ispettorato Interregionale del Lavoro di Napoli. Cioè, sarebbero travolti i diritti perfino di chi dovrebbe vigilare sul rispetto dei diritti dei lavoratori. E tanti saluti al contrasto delle morti bianche. Un paradosso spiegabile facilmente: a varare norme e strumenti di tutela più efficaci dovrebbero essere i politici. Ma loro in un cantiere non ci hanno mai lavorato.

Tag:, , , , , , ,