domenica, 21 Lug, 2019 Espresso napoletano

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Politica….mente

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Come accadde 15 anni fa per il Banco di Napoli, assorbito dal San Paolo di Torino, il nord scippa alla città un altro pezzo di storia. Dal 1 ottobre la Napoletanagas è inglobata nell’Italgas, al termine di un lungo processo di incorporazione. Un taglio netto con 155 anni di autonomia, e le decisioni operative prese a centinaia di km di distanza. Italgas ha le sedi direttive a Milano e Torino, ed è controllata da Cdp reti, a sua volta detenuta dalla Cassa depositi e prestiti.

C’è sempre un capitale pubblico, sotto forma di società private, a orientare i destini economici dell’area di Napoli. E c’è ancora un disegno che la desertifica. Complotto? Peggio: incapacità politica di programmare e difendere il patrimonio del territorio. I dipendenti sono in agitazione “per chiedere alle istituzioni e alle autorità competenti, fino ad ora latitanti, di esprimersi sulla situazione”.

Come se l’addio alla Napoletanagas non fosse annunciato da anni. “Competenze, creatività e ingegno della nostra terra – lamentano le rsu aziendali – saranno spenti e dispersi e il lavoro trasferito al nord”. E dire che la “Compagnia Napoletana di Illuminazione e Scaldamento col Gas”, ragione sociale mai abbandonata, è presente a Napoli ed in provincia dal 1862.

È stata la prima azienda del gas d’Italia, rendendo Napoli la prima città italiana con una rete di illuminazione. Ed è parte della cultura cittadina. Eduardo ne parla in “Napoli milionaria”, dove Amedeo, figlio del protagonista Gennaro, e l’amico Federico lavorano nella “Compagnia”. Il Comune tentò di acquisirla nel 1991 e ancora nel 1999, ma vanamente.

Italgas spiega: “L’operazione di incorporazione di Napoletanagas in Italgas Reti si configura come una semplificazione che il Gruppo Italgas sta realizzando per affrontare da una posizione di forza le gare per l’assegnazione delle nuove concessioni per la distribuzione del gas nei nuovi ambiti sovracomunali”. Qualcuno si rafforza, Napoli si indebolisce: la storia già l’abbiamo sentita.