Politica…mente

Commenta

La nave Aquarius vaga per il Mediterraneo e tutto intorno assistiamo al gran ballo della politica. C’è chi la tira, metaforicamente, di qua. E chi invece la respinge energicamente più in là. I naufraghi sono circondati da un tifo da stadio. Si inseguono tra loro urla scomposte. È una gara a chi la spara più grossa, a beneficio della propria “magica curva”. Matteo Salvini definisce “una crociera” il viaggio dei 629 migranti dall’Africa all’Europa, nel tripudio di chi si scaglia contro i buonisti. E così si annette tutti i consensi degli italiani ostili agli sbarchi, riuniti sotto il suo hashtag #chiudiamoiporti.

aquarius

Nelle danze si getta un manipolo di sindaci. Da Luigi de Magistris (“Se un ministro senza cuore lascia morire in mare donne incinte, bambini, anziani, esseri umani, il porto di Napoli è pronto ad accoglierli”), a Renato Accorinti da Messina (“l’amministrazione dichiara la sua disponibilità immediata perché la nave ‘Aquarius’ possa attraccare presso il porto cittadino”), passando per Leoluca Orlando (“Palermo, la città che a partire dal proprio nome è “tutta un porto”, è stata e sarà sempre pronta ad accogliere le navi, civili o militari che siano, impegnate nel salvataggio di vite umane”) e Giuseppe Falcomatà (“Reggio Calabria si rende disponibile ad accogliere chi salva vite umane in mezzo al mare”). Parole encomiabili: peccato che gli enti locali non abbiano alcuna competenza sugli scali marittimi, amministrati dalle autorità portuali e subordinati al governo centrale.

aquarius

Quindi, le promesse di aiuto sono semplici slogan. Nella rumba dei migranti, il segretario reggente del Pd, Maurizio Martina, attacca Salvini per “propaganda e hashtag deliranti”. Invece potrebbe rivendicare i diritti d’autore, perché il primo a lanciare l’idea di chiudere i porti fu Marco Minniti, ex ministro degli Interni del suo partito. E il sindaco grillino di Livorno, Filippo Nogarin, sembra giocare su un tavolo interno, per riequilibrare lo spostamento a destra del M5s, fagocitato dai leghisti. Si era detto pure lui pronto “ad aprire il porto e accogliere la nave Aquarius”. Ma poco dopo cancella il post in cui lo annunciava, e fa retromarcia: in questo, è l’unico ad assomigliare all’Aquarius, ridotta ad una trottola del mare.

Tag:, , ,