Premio San Gennaro 2018, chi sono i nuovi “Gennarini”

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Il Premio San Gennaro, che ogni anno viene assegnato dal cardinale Crescenzio Sepe, arcivescovo metropolita di Napoli, a personalità che si siano distinte per la diffusione di valori attraverso il loro percorso professionale, è giunto alla XIII edizione. La cerimonia di premiazione, organizzata come di consueto dal Comitato Diocesano San Gennaro, si è svolta sabato 30 giugno alle ore 18, presso il Seminario Maggiore Alessio Ascalesi in viale Colli Aminei, alla presenza di un folto pubblico di membri del Comitato e loro familiari; presenti anche alcuni dei premiati delle passate edizioni, tra i quali gli imprenditori Rosario Bianco, patron di Rogiosi editore, e Vincenzo Staiano, ‘il pizzaiolo del Papa’, e il Generale di Corpo d’Armata della Guardia di Finanza Vito Bardi.

seminario napoli

Dopo i saluti del presidente del Comitato, Carminantonio Esposito, si è proceduto alla consegna dei premi, volti del santo patrono opera dello scultore Lello Esposito; oltre alle sculture, di alto valore artistico nonché simbolico, i premiati hanno ricevuto le insegne e lo Statuto di Cavalieri del Comitato Diocesano San Gennaro. Nel suo intervento introduttivo, Carminantonio Esposito ha posto l’accento sull’importanza della trasmissione di valori ai più giovani: “La città aspetta il nostro contributo nella lotta per la legalità, e noi con il nostro Comitato siamo pronti a diffondere la cultura dell’onestà e del rispetto delle leggi in particolare tra i giovani, che vanno educati. A loro bisogna far capire che l’uomo vale per ciò che è, non per ciò che ha”.

Allontanando i ragazzi dal mito della facile ricchezza, si possono, in effetti, sottrarre braccia e menti alla criminalità organizzata, insegnando ai più giovani l’importanza di un percorso di vita onesto. Il Premio San Gennaro 2018 è stato assegnato dalla giuria, presieduta dal cardinale Sepe, a Edoardo Cosenza, presidente dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Napoli, autore di circa 500 pubblicazioni scientifiche; Luisa Franzese, Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale della Campania; Gianluca Guida, da oltre vent’anni a capo dell’Istituto penale per minorenni di Nisida, che dal 2014 collabora volontariamente al Laboratorio Filippo Luciani promosso dalla Curia di Napoli.

premio san gennaro

ph: Cristiano Faranna

L’ingegner Cosenza, nel ricevere il riconoscimento, ha voluto ringraziare la moglie per il supporto costante, e ha espresso la sua grande stima per l’arcivescovo, affermando che “il cardinale è per me la figura morale più rappresentativa della città, e sono onorato di averlo come amico, e di potermi rivolgere a lui per un consiglio quando ne avverto la necessità, come ho fatto spesso in questi anni in momenti difficili”.

premio san gennaro

ph: Cristiano Faranna

Luisa Franzese si è detta molto contenta del premio, “un riconoscimento che è frutto del mio lavoro, dell’impegno quotidiano nel mio ufficio e nelle scuole, motivo per il quale ho voluto oggi qui accanto a me dirigenti scolastici e docenti, che condividono con me il percorso”. Gianluca Guida ha voluto ricevere il premio a nome di tutti i suoi collaboratori, “a nome di quanti con me lavorano ogni giorno da più di vent’anni a Nisida per dare una seconda chance a quei ragazzi che si sono persi per le strade della nostra città”.

ph: Cristiano Faranna

Le conclusioni sono state affidate al cardinale Sepe, con queste parole: “Ecco nuove persone che entrano a far parte della famiglia dei ‘Gennarini’, persone che dimostrano come con il proprio lavoro si possa tramandare valori. Il cristiano è chiamato a farlo ogni giorno, e, quando ci si mette insieme, ci si può davvero adoperare per la crescita della nostra società. Dobbiamo tutti, quotidianamente, ciascuno nel suo settore, fare il bene che siamo chiamati a fare. Andare avanti negli anni con questo premio significa far capire che chi fa il bene viene riconosciuto, e dunque il Paradiso comincia qui”. Dopo il tradizionale affidamento alla Vergine da parte dell’arcivescovo (“’A Maronna v’accumpagne…”), tutti gli ospiti si sono trasferiti sulla splendida terrazza del seminario, con vista sulla città, per godere di un momento di buona musica e mangiare insieme, festeggiando i nuovi ‘Gennarini’.

I premiati delle passate edizioni
Il prestigioso premio, nel corso delle varie edizioni, è stato assegnato, tra gli altri, a Donna Paola Grimaldi, ai magistrati Stefano Trapani e Carminantonio Esposito (attualmente presidente del Comitato Diocesano San Gennaro), agli imprenditori Paolo Scudieri, Enzo Cafarelli del gruppo “Tufano Euronics”, Celeste Condorelli e Gianni Punzo, al Generale dei Carabinieri Franco Mottola, ai giornalisti Mario Agnes e Massimo Milone, al Presidente Emerito della Corte Costituzionale Francesco Paolo Casavola.

Ph: Stefano Renna

E ancora, al fondatore della Comunità di Sant’Egidio Andrea Riccardi, al rettore dell’Università “Suor Orsola Benincasa” Lucio d’Alessandro, al direttore del centro Rai di Napoli Francesco Pinto, allo scienziato Marco Salvatore, all’economista Sergio Sciarelli, al banchiere Amedeo Manzo, al presidente del Napoli Calcio Aurelio de Laurentiis, all’editore Rosario Bianco, al presidente dell’Aci Antonio Coppola, all’artista Nino d’Angelo, fino ad arrivare ai premiati della scorsa edizione, il Generale di Corpo d’Armata della Guardia di Finanza Vito Bardi, il direttore del quotidiano “Il Roma” Antonio Sasso e l’imprenditore Vincenzo Staiano.

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