giovedì, 14 Nov, 2019 Espresso napoletano

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Pulcinella innamorato al Museo di San Martino

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Domenica 4 marzo alle ore 11.00, in occasione della Domenica al Museo, al Museo di San Martino ritornano le guarattelle, con il maestro Pantaleo Annese, in un divertente spettacolo che coinvolgerà il pubblico delle famiglie e dei bambini. Sarà possibile visitare, fino alle ore 16.30, la sezione teatrale del Museo che si è recentemente arricchita, con la donazione di Bello, di una nuova sala dedicata alla maschera di Pulcinella, con testimonianze iconografiche antiche, anche relative al Teatro delle Guarattelle, compresa una “baracca” con il suo cast di burattini. 

pulcinella

Pulcinella innamorato mette in scena un Pulcinella Innamorato più che mai della sua Teresina, che nel teatro di tradizione napoletana rappresenta la Vita. Un amore smodato verso la vita ed un ossessivo conflitto verso
le ingiustizie, le cattiverie e trame distruttive che contro di lei vengono ordite. Un Pulcinella che questa volta più che mai diventa eroe, un eroe moderno, un eroe civile, che sfida con sguardo fiero e senza paura chi vuole prendersi il suo amore. 

chiostro san martino

Nel corso dell’ Ottocento la città si popolò di una miriade di baracche dove si rappresentava il teatro delle guarattelle (il termine, derivante da “bagattelle”, indica i burattini a guanto della tradizione napoletana), spettacolo nato nel XVI secolo, nel quale il personaggio di Pulcinella era protagonista. Insieme al cantastorie, al Molo si trovava sempre anche il guarattellaro, che proponeva le sue “pulcinellate”.

guarattelle

Nei suoi spettacoli si mettono in scena le sfide fondamentali dell’uomo,
desideri universali, paure ancestrali e avventure straordinarie, anche con una particolarissima voce emessa attraverso la pivetta, un piccolo strumento a doppia lamina, che un tempo era segreto del burattinaio: la voce squillante, dal suono a chioccia, di Pulcinella è fondamentale per il ritmo musicale dello spettacolo. Pulcinella è l’uomo della strada che riesce a sfuggire la morte, a prendersi gioco del potere e della prepotenza pur manifestando egli stesso paura, timore e tutti quei
sentimenti che non sono dell’eroe da favola ma dell’uomo di tutti i giorni.
Lo spettacolo avrà luogo nel Chiostro dei Procuratori ed è gratuito.

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