Rivive Corradino, l’ultimo degli Svevi

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In occasione dell’anniversario della nascita di Corrado di Svevia – Landshut, 25 marzo 1252 -, a breve distanza dai luoghi della sua memoria il “Centro Commerciale Naturale Antiche Botteghe Tessili” ravvede l’esigenza di tributare in un momento di vita pubblica un evento che celebri la giovane vita spezzata di Corrado. Sull’epilogo tragico di Corrado di Svevia – detto “Corradino”-, il duca di Svevia, il re di Sicilia e Gerusalemme passato alla storia come l’ultimo della dinastia degli Hohenstaufen, ci sarebbe ancora tanto da dire.

Nel ventesimo canto del Purgatorio, Dante Alighieri ricorda il giovane regnante, vittima della volontà del più forte: “Carlo venne in Italia e, per ammenda, vittima fé di Curradino”. Correva il 1267, quando Corrado di Svevia, acclamato dalla fazione dei Ghibellini, decise di muoversi alla riconquista dello Stivale. Carlo d’Angiò, precedentemente vincitore della battaglia di Benevento, durante la quale era rimasto ucciso Manfredi, zio di Corrado, si scagliò contro il giovanissimo condottiero. Corrado, sconfitto, fu processato e condannato a morte un anno più tardi.

In Campo del Moricino – quella che oggi i Napoletani chiamano Piazza Mercato – fu pubblicamente decapitato. “Corradino, l’ultimo degli Svevi” sarà una storia raccontata sulle gesta dell’ultimo discendente. L’evento, curato da Laura Bufano, con il coordinamento di Ilaria Mancini, si terrà venerdì 24 marzo alle ore 17 nella Chiesa di Santa Croce e Purgatorio in piazza Mercato. Durante la cantata si spazierà tra molteplici generi artistici. Saranno utilizzati i differenti linguaggi della comunicazione, dalla poesia al teatro, sino al fumetto.

La scrittrice Valeria Jacobacci, con le interpretazioni dell’attore Darioush Forooghi, leggerà la poesia di Aleardo Aleardi, “Il Monte Circello”, ispirata alle vicende che interessarono Corrado. Romeo Barbaro curerà gli intermezzi musicali. Bruno Leone offrirà una propria interpretazione inedita della storia del giovane con le “guarattelle”. L’antropologo Stefano de Matteis esporrà le proprie riflessioni su “Una morte anzitempo e sul suo valore propiziatorio”. Si accennava al fumetto. La storia di Corrado sarà raccontata anche attraverso l’utilizzo delle immagini con i fumetti di Stefania Agostiniano, Immacolata Melillo e Chiara Pennino.

Infine, è prevista un’esposizione di abiti dell’epoca a cura di Vincenzo Canzanella. Le celebrazioni continueranno poi durante il weekend, grazie al lavoro delle associazioni culturali Divago, Nartea, Respiriamo Arte e Storico Borgo Sant’Eligio che realizzeranno visite guidate dedicate ai luoghi segnati da Corradino durante la propria breve esistenza. All’evento, organizzato dal Consorzio Antiche Botteghe di Piazza Mercato con il patrocinio del Comune di Napoli, si collega l’interessante progetto “#SosPartenope”. La testata MondodiSuk ed il suddetto Consorzio cooperano per un programma di crowdfunding volto alla traduzione italiana del “Dictionnaire amoureux de Naples”, il primo dizionario illustrato dei luoghi e dei miti della Città, ad opera di Jean-Noël Schifano.

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