lunedì, 16 Set, 2019 Espresso napoletano

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Chiese di Napoli, la chiesa di Sant’Antonio delle Monache a Port’Alba

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Su Piazza Bellini, luogo ricco di storia e punto di riferimento per la movida partenopea, si staglia la facciata, decorata a stucco, della chiesa di Sant’Antonio delle Monache a Port’Alba, con il suo scalone settecentesco a doppio rampante, in piperno e marmo con loggia e terrazza, che costituisce scenograficamente un’immagine di notevole suggestione.

Sant'Antonio delle Monache a Port'Alba

Il complesso monastico annesso alla chiesa di Sant’Antonio delle Monache a Port’Alba, detto di Sant’Antoniello, di suore Francescane, fu fondato nel 1564 da suor Paola Cappellani e fu ampliato con l’acquisizione nel 1637 di Palazzo Conca, divenendo di notevoli dimensioni fino a confinare con i monasteri di Santa Maria della Sapienza e della Croce di Lucca, e con la realizzazione della chiesa dedicata a Sant’Antonio da Padova, esempio significativo dell’architettura barocca napoletana.

Chiesa di Sant’Antonio delle Monache a Port’Alba, le caratteristiche

Sant'Antonio delle Monache a Port'Alba

Nell’interno della chiesa di Sant’Antonio delle Monache a Port’Alba si rilevano ricche decorazioni in stucco, marmi policromi intarsiati con madreperla sull’altare e il dipinto raffigurante Sant’Antonio sulla volta; prima che fosse trasferito al Museo di Capodimonte, sull’altare maggiore era collocato il dipinto di Bernardo Cavallino Santa Cecilia in estasi.

Sant'Antonio delle Monache a Port'Alba