Sorrentum, in mostra i reperti delle vacanze degli imperatori

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Sorrentum, vacanze da imperatori. Il golfo di Napoli – dalla fine dell’età repubblicana e soprattutto nel I secolo dell’Impero – fu scelto dall’aristocrazia romana come luogo ideale per costruire lussuose ville. La bellezza del paesaggio e della veduta, il clima temperato, la fertilità della terra e il mare pescoso e facile via di collegamento, favorirono l’addensarsi di costruzioni lungo tutto la costiera. Anche nella penisola sorrentina, da Vico Equense a Punta della Campanella, i numerosi ruderi che si intravedono sul costone roccioso e sulla spiaggia attestano la presenza di numerose ville marittime. 

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I capolavori rinvenuti nella penisola sorrentina e le collezioni del Museo archeologico George Vallet di Piano di Sorrento saranno i protagonisti di una serie di esposizioni, la prima delle quali prende il titolo di “Surrentum, vacanze da imperatori”. Presentata da Anna Imponente, direttore del Polo museale della Campania, Tommasina Budetta, direttore del Museo archeologico Georges Vallet e Vincenzo Iaccarino, sindaco di Piano di Sorrento, la mostra sarà inaugurata sabato 9 febbraio, ore 11:30.

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In questa occasione saranno presentati Atleta di Koblanos e la seconda parte dello splendido Ninfeo a mosaico del museo, con una ricostruzione digitale. L’Atleta, concesso in prestito dal Museo archeologico nazionale di Napoli e presentato per la prima volta nel Museo territoriale della penisola sorrentina, è una delle più belle statue in marmo rinvenute a Sorrento, porta la firma di Koblanos, un noto scultore greco di Afrodisia, testimoniando la intensa circolazione di opere d’arte dall’Oriente e da tutto il Mediterraneo antico per soddisfare la domanda degli imperatori e della classe senatoria.

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Inoltre, al Museo Vallet ritorna la seconda parte del grande Ninfeo a mosaico, dopo essere stato esposto in una mostra itinerante nei principali musei della Cina. L’opera venne ritrovata di una delle ville romane sul mare: la raffinata rappresentazione descrive un giardino fiorito popolato di uccelli, riquadrato da figure allegoriche e il fondo marino con pesci e piccoli riquadri con natura morta. In questa occasione verrà affiancato da una videoproiezione con la ricostruzione digitale che ne completa le parti lacunose e ne fa immaginare l’intera bellezza.

Informazioni utili:
Museo Archeologico territoriale della penisola sorrentina “ Georges Vallet “
Villa Fondi – Piano di Sorrento. Tel 081.8087078 – pm-cam.georgevallet@beniculturali.it
Date: 9 febbraio – 30 aprile 2019; l’Atleta di Koblanos fino al 5 marzo 2019.
ore 9.00 – 18.50, chiuso il lunedì.
Ingresso gratuito

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