domenica, 21 Lug, 2019 Espresso napoletano

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“Spital”, arte contemporanea dal mondo nella chiesa della Misericordiella

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La chiesa di Santa Maria della Misericordia è all’inizio del Borgo Vergini, territorio “extra moenia” che secoli fa era aperta campagna, interessato dal cosiddetto fenomeno della “Lava dei Vergini”, ovvero dei detriti alluvionali che scendevano dalle colline sopra la Sanità. Fondata alla metà del Cinquecento, la chiesa è stata ospedale per i monaci poveri, sede dell’ordine delle Benedettine, ricovero per malati e pellegrini che sostavano a Napoli prima di andare in Terrasanta. Nella prima metà del 1700 il complesso fu ristrutturato e arricchito di opere d’arte dei migliori artisti napoletani.

chiesa misericordella

Il sito fu gravemente danneggiato dal terremoto del 1806 e fatto restaurare dai Governatori della Confraternita cui tuttora appartiene. Durante i bombardamenti dell’ultimo conflitto mondiale la chiesa subì gravi danni e nel 1967 fu completato un importante intervento di restauro, con cui si ricostruirono, sul modello precedente, il soffitto della navata e la cupola. Dopo anni di abbandono, come tante altri luoghi della città antica, è stata riaperta e presa in consegna dall’Associazione Smmave che ha letteralmente riportato la chiesa alla luce.

spital

Per mesi Christian Leperino, artista e scultore napoletano, assieme ai suoi colleghi ha scavato detriti e scarti che riempivano l’antico ipogeo, che ora è visibile e visitabile: si tratta di uno dei vari luoghi in città in cui si praticava l’antica pratica della doppia sepoltura. Da qualche anno la Misericordiella è un punto di riferimento per l’arte contemporanea, ospita laboratori, mostre, concerti. È il caso di “Spital”, mostra inaugurata lo scorso 21 aprile e aperta per un mese che ospita i lavori di Thomas Lange (Berlino, 1957) e Mutsuo Hirano (Hyogo, 1952).

spital

I due artisti collaborano a progetti di ripristino e di allestimento di importanti architetture come chiese, scuole e abitazioni private attraverso interventi dal forte impatto estetico ed emotivo, condividendo una personalissima idea di spazio fisico e culturale in cui elementi architettonici, pittorici e plastici risultano indissolubilmente legati tra loro.

spital

“Spital”, termine tedesco traducibile con ospedale, evidenzia l‘intenzione dei due artisti di riflettere sulla storia del luogo, quando già nel XVI secolo i locali del complesso di Santa Maria della Misericordia ai Vergini furono destinati ad ospedale per accogliere sacerdoti, poveri e pellegrini o quando gli ambienti sotterranei dell’antica chiesa vennero utilizzati per la sepoltura con funzione di “terrasanta”.

A partire da tale riflessione, Lange e Hirano hanno realizzato due installazioni distinte come parte di un unico e complesso itinerario visivo e spirituale, articolato intorno ai concetti di vita-morte-rinascita, che procede per sequenze e piani di lettura stratificati caricandosi di continue tensioni e molteplici rimandi legati alla storia dell’arte, alla mitologia, all’attualità.

spital

La mostra, dislocata tra navata della chiesa e ambiente ipogeo, presenta una serie di lavori di pittura e scultura ricollocati ad hoc nell’antico edificio misterioso, ancora carico di storie e di storia. Un’occasione in più per visitare un luogo più che suggestivo, collocato all’inizio della Sanità, quartiere ricco di siti archeologici e artistici che spesso dimentichiamo tra tutte le notizie di cronaca nera. La Misericordiella è un esempio notevole di riqualificazione e rinascita che può e deve partire dall’arte.

THOMAS LANGE | MUTSUO HIRANO
Spital
a cura di Davide Sarchioni e Massimo Tartaglione

21 Aprile – 21 maggio 2018
SMMAVE Centro per l’Arte Contemporanea
Santa Maria della Misericordia ai Vergini
Via Fuori Porta S. Gennaro 15 – Napoli

Inaugurazione sabato 21 aprile, ore 18.30

Giorni e Orari di apertura
giovedì e venerdì ore 17.30 – 20.00
domenica ore 11 – 13
ingresso gratuito
info@smmave.it

ph. Francesca De Paolis