martedì, 25 Giu, 2019 Espresso napoletano

Storie e bellezze di Napoli on line

Tenuta di Bacco: crudi e pescato flegreo tra i filari

0

C’è un nuovo posto dove la ristorazione di qualità si coniuga con un’esperienza di benessere a tutto tondo. Si chiama “Tenuta di Bacco” e si trova al confine tra Monte di Procida e Bacoli. La tenuta si estende per circa 12000 metri quadri, metà dei quali sono dedicati alla Falanghina, il 20% al Piedirosso e il restante 30% a orto e agrumeto. L’azienda agricola, infatti, è una delle fondatrici dell’Associazione del Mandarino dei Campi Flegrei.  

tenuta di bacco

La Tenuta di Bacco, il cui titolare è Vincenzo Guardascione, nasce nel 2010 ma esclusivamente come Day Spa in cui al servizio piscina veniva affiancato un percorso relax con massaggi e vinoterapia. Nella primavera del 2019, invece, è stata inaugurata ufficialmente la moderna sala ristorante con circa 40 coperti, circondata da ampie vetrate attraverso le quali si può apprezzare la bellezza dei filari di viti.

tenuta di bacco

La cucina, affidata alla guida dello chef Roberto Mazzocchi, che ha al suo attivo esperienze nelle brigate di Crudo Re a Napoli e della Locanda del Testardo a Bacoli, si basa su due elementi fondamentali del territorio: il pescato e i prodotti dell’orto. Il servizio in sala, invece, è curato in modo garbato direttamente dalla giovane Mena D’Alessio, direttrice della struttura. Punti di forza del menu sono le Candele alla genovese di mare, gli Spaghettoni con vongole e timo limonato e il Fish and Chips flegreo con maionese di baccalà.

tenuta di bacco

Nel periodo estivo, a partire dalle 19,30, è attivo anche il corner dei “Crudi di Bacco” dove poter gustare i crudi dello chef, accompagnati eventualmente da bollicine, sulla terrazza che domina la piscina, il lago Miseno e il mare.