venerdì, 20 Set, 2019 Espresso napoletano

Storie e bellezze di Napoli on line

Turista fai da te

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Approfittare della primavera per riconciliarsi con la bellezza monumentale di Napoli, raccontata dalle voci dei più piccoli, le speranze del futuro. In due appuntamenti tra marzo e aprile a Piazza Plebiscito, circa un centinaio di alunni della scuola Primaria “Maurizio De Vito Piscicelli” si sono ritrovati per raccontare la storia di Napoli ai loro familiari, che increduli ed entusiasti, hanno riscoperto vicende e personaggi emblematici. “L’idea – spiega la docente Gianpaola Costabile – è far parlare le statue di Ruggiero il Normanno, Federico II di Svevia, Carlo d’Angiò ed Alfonso d’Aragona”. Si tratta delle celeberrime statue che si trovano all’ingresso del Palazzo Reale. “Raccontando le storie dei Re, i bambini raccontano la storia di Napoli, quella che spesso sfugge alle tappe consuete della programmazione scolastica, incentrata prevalentemente su leggende ed origini della città, su folklore e poesia napoletana, ma che raramente vede uno studio programmatico e scientifico sulla trama storica del nostro territorio: nella Scuola Primaria, come un po’ in tutti i gradi di scuola”.

turisti fai da te

Adottando il libro “Napulera” (edito da Rogiosi) i bambini delle classi quarte della scuola Piscicelli hanno studiato la storia di Napoli e le sue relative leggende dal periodo greco-romano al periodo rinascimentale, riservando al prossimo anno scolastico lo studio del Vicereame spagnolo e del periodo Borbonico. “L’entusiasmo e la sistematicità con cui i bambini studiano la storia di Napoli, che si è aggiunta al percorso curriculare, ci fanno capire che stiamo andando nella direzione giusta di un apprendimento verificato in situazione e che sviluppa nei nostri figli un fortissimo senso di appartenenza e di consapevolezza culturale – commenta la signora Annamaria, madre di Federica – ed inoltre li rende protagonisti di un processo di mediazione culturale con le famiglie stesse”.

Napulera Rogiosi

In realtà il progetto “Turista fai da te” si muove all’interno del macroprogetto d’Istituto “A scuola di legalità”, percorso di approfondimento formativo sui diritti irrinunciabili per l’Infanzia e dei relativi doveri. “Educare alla legalità – afferma il Dirigente del 55° Circolo Didattico Professoressa Gabriella Talamo – vuol dire educare ad un principio di giustizia e di cittadinanza attiva che la scuola è tenuta a testimoniare e a garantire”. Affidando loro il delicato ruolo di guide turistiche, i bambini hanno realizzato un’assunzione di responsabilità oltre che di mediazione culturale e si sono sentiti protagonisti e interlocutori rispetto alle proprie famiglie. “In questo modo – continua la preside della Piscicelli – si è pienamente realizzata l’idea di scuola come comunità educante con una perfetta sinergia di ruoli e specificità”. A patrocinare l’iniziativa, l’Associazione “Napoli e la sua vocazione turistica”, “che – come ha sottolineato la Preside Gelmi, presidente dell’Associazione e presente alle manifestazioni – condivide con il progetto della Piscicelli l’idea dell’urgenza di promuovere percorsi culturali di alfabetizzazione sulle conoscenze del patrimonio storico ed artistico della nostra città”.

turisti

Completata l’intervista ai Re, la comitiva ha proseguito con l’espugnazione (culturale ed artistica) di Castel Nuovo. Meritandosi un bell’attestato di partecipazione.