Tutti i colori delle periferie: due mostre fotografiche per raccontare Scampia e Ponticelli al di fuori dei luoghi comuni

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Guardare le periferie con occhi diversi, documentare il bello che si nasconde dietro il più evidente degrado dei luoghi, quello che tutti conoscono: è questo che si è cercato di fare con il progetto delle ‘passeggiate consapevoli’, che hanno coinvolto per un anno fotografi quasi tutti non professionisti, che hanno attraversato e fotografato i territori di Scampia e Ponticelli. Sono nate così due mostre collettive, organizzate nel cuore del centro storico di Napoli, nel chiostro di Santa Maria la Nova, luogo scelto non a caso, ma nell’intento – che è quello che abbiamo cercato di fare anche noi con questo numero del nostro giornale – di mettere ‘le periferie al centro’.

ph. Nicola Della Volpe

Dal 7 al 21 aprile in tanti hanno visitato la mostra Tutti i colori di Scampia, ideata a curata da Luca Sorbo e coordinata da Fabio De Riccardis. Otto i fotografi coinvolti nel progetto: Nicola Della Volpe, Fabio De Riccardis, Tiziana De Sena, Emanuela Di Guglielmo, Dario Guglielmi, Oana Moldovan, Aurora Tesone, Mariarosaria Varone; il progetto grafico ed espositivo è stato curato da Emanuela Di Guglielmo. Per gli ideatori di questo percorso, “la fotografia è un confronto fisico, un incontro\scontro con la realtà, obbliga l’autore ad indagare a fondo il soggetto della sua rappresentazione, obbliga a svelarne gli inganni ed i luoghi comuni, e quindi l’attraversamento del territorio produce sempre risultati interessanti”.

ph. Nicola Della Volpe

L’intento è stato quello di raccontare dunque attraverso la fotografia la complessità di Scampia, in un “tentativo di dare attenzione alle differenti anime del quartiere che ha intrapreso un cammino virtuoso dalle prime esperienze artistiche di Felice Pignataro fino alle numerose iniziative di oggi”. Il quartiere è infatti oggi diverso da quello degli anni passati, ricco di iniziative, di eventi culturali, di associazioni che costruiscono positività e speranza.

colori di scampia

Dal 26 maggio al 9 giugno in mostra c’è stata la zona di Ponticelli, con Ponticelli X, esposizione ideata e curata sempre da Luca Sorbo, e coordinata da Monica Aurino, per un progetto grafico curato da Francesca Paola Cilento e Maurizio Avati; l’organizzazione è stata affidata invece a Lidia De Campora. Questi gli autori dei reportage: Monica Aurino, Maria Cafaro, Marco Cicala, Francesca Paola Cilento, Elisa D’Ambrose, Lidia De Campora, Giovanna Marrazzo, Marco Menduni, Marco Pescosolido. Anche Ponticelli è un quartiere particolare, cosiddetto ‘difficile’: comune autonomo fino al 1936, è divenuto parte di Napoli e dopo il terremoto del 1980 ha visto stravolto il suo aspetto originario a causa delle costruzioni di edilizia popolare che hanno riempitole sue strade, diramandosi intorno al centro storico che presenta aspetti interessanti.

colori di scampia

La mostra Tutti i colori di Scampia approderà il prossimo autunno a Scampia, per arrivare in primavera al PAN, dove farà tappa anche Ponticelli X, dopo la presentazione a fine settembre alla Casa del Popolo di Ponticelli. Un ‘tour’ fotografico che vuole affermare prepotentemente l’idea degli organizzatori che “Il futuro di Napoli parte, necessariamente, dal recupero e riqualificazione di tutte le sue periferie. Il nostro è anche un progetto di ECOLOGIA VISIVA, un modo per conoscere il territorio, per difenderlo e migliorarlo attraverso la conoscenza e la documentazione”.

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