domenica, 25 Ago, 2019 Espresso napoletano

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Vicoli di Napoli, vico della Neve

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Vico della Neve va da via Santa Teresa degli Scalzi alla Calata Fontanelle, il cui toponimo viene dal fat­to che in questa zona, alle radici di Capodimonte, si trovava­no un tempo tante piccole fontane.

Tornando al vico dal curioso nome, bisogna precisare che sono tante le strade di Napoli che ricor­dano gli antichi depositi di neve, vale a dire di ghiaccio a forma di grosse bacchette rettangolari, che nel tempo vicereale erano considerate un genere di lusso. Tra i vicoli più famosi con questo toponimo: il fondaco della Neve al Borgo Loreto, il vico Neve alla Dogana e il vico Neve alla Conceria, attualmente denominato via Pietro Casilli.

A vico della Neve a Materdei è anche legato un episodio importante: nel 1950, mentre si stava provvedendo a scavare in un giardino di un palazzo al civico 30 per preparare la costruzione di un edificio, sono state fortuitamente scoperte alcune tombe eneolitiche, le più antiche cavità artificiali sinora trovate nel sottosuolo di Napoli; fungevano da luoghi di sepoltura. Nella prima tomba fu trovato un corpo integro rannicchiato, nella seconda furono rinvenuti anche cinque vasi ad impasto e un piccolo pugnale di bronzo, posto accanto a uno degli inumati.